La Nuova Sardegna

Nuoro

Oggi alla camera di commercio

La città e i penalisti ricordano l’avvocato Giannino Guiso

La città e i penalisti ricordano l’avvocato Giannino Guiso

NUORO. Organizzato dalla Camera penale di Nuoro e con il patrocinio del Comune di Nuoro, si terrà oggi il convegno sull’avvocato Giannino Guiso, il celebre penalista scomparso alla fine dello scorso...

1 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Organizzato dalla Camera penale di Nuoro e con il patrocinio del Comune di Nuoro, si terrà oggi il convegno sull’avvocato Giannino Guiso, il celebre penalista scomparso alla fine dello scorso mese di marzo.Guiso era nuorese, ma da tempo si era trasferito a Milano.

«Giannino Guiso avvocato: la tutela del diritto di difesa. L'impegno e il coraggio di un protagonista della storia giudiziaria sarda e nazionale», questo il titolo del convegno che si terrà alle ore 9:30 nella sala conferenze della Camera di commercio. Il calendario dei lavori prevede i saluti del sindaco di Nuoro Andrea Soddu, del presidente dell'ordine degli avvocati di Nuoro Roberto Corrias e del procuratore della Repubblica del tribunale di Nuoro Andrea Garau.

Introdurrà e coordinerà l’avvocato Salvatore Murru, presidente della Camera penale di Nuoro. Sono previsti gli interventi del giornalista Agostino Murgia, dell’avvocato Basilio Brodu e del magistrato Giovanni Antonio Tabasso. Concluderà l'avvocato Franco Luigi Satta, del Foro di Sassari. È previsto anche uno spazio musicale curato da Gavino Murgia, sax soprano e sax tenore.

L’avvocato Giannino Guiso è stato il difensore di personaggi di spicco dell'Anonima sequestri sarda, come Graziano Mesina, di diversi brigatisti rossi, tra i quali Renato Curcio, e dell'ex capo della Nuova camorra organizzata Raffaele Cutolo. A Milano aveva tutelato diversi politici nell'inchiesta Mani pulite, tra i quali Bettino Craxi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative