La Nuova Sardegna

Nuoro

Orosei attende i fondi per il ciclone Cleopatra

di Nino Muggianu

Dalla Regione nessun segnale a due anni dal disastro provocato dall’alluvione Il sindaco Franco Mula: «Le nostre imprese hanno anticipato somme esorbitanti»

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OROSEI. A due anni dalla terribile alluvione che aveva devastato il territorio e seminato morte, dalla Regione che in primo tempo aveva promesso interventi proporzionati ai danni subiti, non arrivano notizie positive. Nessun segnale che possa garantire la ripresa di molte aziende della Valle del Cedrino che ancora stentano a ripartire dopo essere state rase al suolo. È arrivato solo quello che è stato definito un contentino, quasi una presa in giro, che non ha fatto altro che far montare la protesta. Di qui la rabbia per l’esiguità dei fondi destinati ai rimborso per i danni subiti dalle attività produttive, dalle aziende. Tante le attività con l’acqua alla gola per le spese sostenute. Denari che probabilmente non rientreranno più viste le decisioni prese nelle stanze dei bottoni a Cagliari.

Un atteggiamento a dir poco vergognoso, secondo il primo cittadino di Orosei, Franco Mula, quello assunta dalla Regione in proposito che con pochi fondi vorrebbe accontentare tutti, ottenendo l’effetto contrario. Mula, dopo avere fatto sentire il suo dissenso ha anche indirizzato in proposito, una lettera di protesta al presidente della Regione e al Commissario straordinario per la Protezione Civile. Nella missiva afferma di avere appreso dalla stampa che il Governo ha disposto a favore della Regione Sardegna un finanziamento per il riconoscimento dei danni alluvionali subiti a seguito delle avversità meteoriche del 2013. Il primo cittadino di Orosei ricorda che diverse attività produttive del territorio Oroseino sono state colpite con gravi danni alle strutture e impianti per i quali sono state avviate le verifiche e presentate le stime per il riconoscimento dei danni subiti «pertanto – si legge – si chiede di conoscere lo stato di attuazione dei rimborsi, posto che le imprese produttive interessate hanno anticipato somme importanti per consentire la continuità della produzione».

Franco Mula ricorda anche che i danni alle attività produttive hanno riguardato anche i comuni della Valle del Cedrino, comuni di Onifai, Galtelli, Loculi e Irgoli, soprattutto nel comune di Onifai i danni furono ingenti. «Mi permetto – sottolinea – di ricordare che ha seguito dell’alluvione del 2013 l'imprenditore Contu Pasqualino, titolare della ditta Tre C, esasperato per l'ennesimo danno subito, ben 4 alluvioni negli ultimi dieci anni, si tolse la vita». Tale tragedia, purtroppo, trovò spazio su tutti i notiziari regionali e nazionali.

Per il sindaco Mula «è sconcertante che la Regione liquidi la catastrofica alluvione del 2013 con soli 17 milioni di euro, di cui solo 2 milioni vengono destinati alle attività produttive a fronte di circa 640 domande presentate da parte delle attività danneggiate».

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