Passa il piano per il porto: ora si punta sulla qualità
Prevista una serie di interventi con i nuovi finanziamenti erogati dalla Regione L’assessore Massimo Monni: «La tutela ambientale coniugata con lo sviluppo»
SANTA MARIA NAVARRESE. Non nasconde la sua soddisfazione il primo cittadino di Baunei, Salvatore Corrias, all’indomani della riunione di giunta nella quale è stato approvato il progetto preliminare per i lavori del porto di Santa Maria Navarrese, frazione costiera del comune montano: «Il progetto giunge finalmente a una sua definizione – spiega il sindaco – in termini di funzionalità urbanistica, vista la maggiore accessibilità, e in termini di funzionalità economica, in ragione dei servizi aggiuntivi previsti, non solo per i diportisti». Il piccolo gioiello baunese della nautica da diporto, autentico volano di sviluppo del territorio, potrà infatti beneficiare di una serie di interventi che ne incrementeranno lo standard qualitativo. I soldi? Ci sono. Il finanziamento messo a disposizione dall'assessorato regionale ai Lavori pubblici dice 900 mila euro: «L’attuazione di questo finanziamento – sottolinea Massimo Monni, assessore comunale ai Lavori pubblici – dimostra che la tutela ambientale può andare di pari passo con lo sviluppo economico e la crescita del nostro territorio, che punta a un turismo internazionale e sempre più di qualità». Si parte dall’idea di rendere ancora più vicine la zona della marina con il centro abitato di Santa Maria: risponde a questa esigenza la riqualificazione dell'accesso pedonale mediante l'allargamento del marciapiede lato mare, allungando in tal modo la passeggiata fino all’interno del porto. Pronto anche il restyling delle biglietterie e del diving all'ingresso, riprogettazione che prevede la realizzazione di box biglietteria tutti uguali e un porticato frontale di collegamento. Saranno 7 i box negozi per i servizi essenziali alla portualità, mentre sono previsti 15 “Cave a bateau”, ovvero piccoli box deposito a disposizione dei diportisti. Sempre allo scopo di accrescere i servizi portuali, verrà realizzato un piccolo “dry docking”, scaffalature dove troveranno posto imbarcazioni di piccola stazza. Sul fronte della sicurezza, gli interventi riguarderanno il molo di levante, con l'installazione di un adeguato parapetto, mentre dal punto di vista tecnologico verrà assicurata, sull'intera area portuale, la copertura della rete wireless. Altro progetto in fase di autorizzazione è quello relativo al proseguimento della passeggiata che proviene dalla spiaggia di San Giovanni, sul molo di ponente.
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