Un’associazione di utilità sociale fondata a Milano nel 1933
“La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro” affonda le sue radici nella storia dell’Anmil, fondata nel lontano 1943 (mentre l’associazione è stata fondata a Milano nel 1933). Il...
“La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro” affonda le sue radici nella storia dell’Anmil, fondata nel lontano 1943 (mentre l’associazione è stata fondata a Milano nel 1933). Il Comitato esecutivo dell’epoca, nella riunione tenuta a Firenze il 26 novembre 1950, deliberò che in coincidenza con il 19 marzo di ogni anno si sarebbe celebrata in tutta Italia la “Giornata del mutilato del lavoro”, e che in tale occasione sarebbero stati consegnati i distintivi d'onore e i brevetti ai Grandi invalidi. La prima di queste celebrazioni si tenne a Roma il 19 Marzo 1951 e, in anteprima, il giorno precedente l’allora presidente nazionale Anmil Bartolomeo Pastore tenne un discorso di presentazione dell'iniziativa alla radio, fatto di eccezionale rilevanza per l’epoca. Lo scopo era quello di ricordare all’opinione pubblica, alle istituzioni ed alle forze politiche la necessità di concentrare la propria attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e di garantire la giusta tutela alle vittime del lavoro e alle loro famiglie. Dal 1998, per mezzo delle direttive del presidente del Consiglio dei ministri del 24 aprile 1998 e poi del 7 marzo 2003, tale ricorrenza è stata istituzionalizzata. In tale data, intervengono, in gran numero, sindaci, assessori, autorità locali oltre a parlamentari ed esponenti del Governo, trattandosi di un tema che riguarda tutto il mondo sociale e occupazionale. (ma.s.)
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