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Nuoro

Uno Sportello di ascolto per i calciatori

Uno Sportello di ascolto per i calciatori

La Scuola calcio della Polisport: «Un sostegno ai giovani per affrontare al meglio le problematiche inerenti la crescita»

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NUORO. Che lo sport faccia bene al fisico e alla mente è un dato di fatto. Che una scuola calcio pensi alla preparazione atletica dei suoi campioni e allo stesso tempo si preoccupi di “ascoltarne” le voci, gli sfoghi, le esigenze, non è poi così comune. Eppure succede. Succede nel capoluogo della Barbagia che la Scuola calcio Polisport Nuoro apra uno “Sportello di ascolto”. «Lo sport e la famiglia rappresentano ambiti fondamentali in cui avvengono la crescita, la formazione e la socializzazione dell’individuo – dicono i dirigenti della società –. Lo sport ha ormai da tempo una grande responsabilità che è quella di partecipare alla formazione degli adulti di domani non solo in quanto persone, ma anche in quanto cittadini e lavoratori. L’attuale scenario economico, le trasformazioni degli ambienti sociali e organizzativi, rendono il percorso da intraprendere ancora più difficile e impegnativo e per vivere nella società contemporanea si chiede ai ragazzi autonomia, senso di responsabilità e creatività per affrontare l’incertezza del futuro». Lo sport inoltre non è solo un luogo in cui avviene l’apprendimento di capacità psicomotorie, ma è uno spazio di relazione, di incontro; un laboratorio in cui sperimentarsi, mettersi alla prova in un ambiente protetto e regolato, per imparare a comunicare e convivere civilmente con i propri coetanei ma anche con gli adulti.

«La Polisport Nuoro – vanno avanti i responsabili della società – ritiene il benessere dei propri ragazzi, dei tecnici e dei dirigenti fondamentale per la buona riuscita del progetto Elite. Per questo motivo grazie alla proposta presentata dal dottor Andrea Mameli, tirocinante del corso universitario di Scienze tecniche psicologiche, esperto qualificato di calcio giocato, la nostra Scuola calcio ha avviato uno Sportello di ascolto e sicuramente darà un importante contributo alla riuscita delle attività sportive e sociale che intendiamo portare avanti».

«Trovo molto stimolante ricoprire questo incarico – commenta Andrea Mameli – in una associazione sportiva qualificata come la Polisport che rappresenta un luogo di incontro tra sport e famiglia. Questa società è particolarmente consapevole della criticità di alcune dinamiche e del delicato ruolo che riveste in ambito sociale. Sono lieto abbia voluto affidarmi un compito così sensibile qual è uno sportello d’ascolto».

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