Le Cortes apertas di Gavoi fanno il pienone
Migliaia di visitatori nelle vie del centro storico. Premio Pionieri del turismo all’Osteria Borello
GAVOI. Grande festa nelle due giornate finali delle Cortes apertas di Gavoi, di sabato e domenica: un weekend all’insegna del tutto esaurito, con la presa d’assalto degli hotel e ristoranti del centro storico e del lago di Gusana. Dopo la giornata piovosa di venerdì in cui, però, all’interno dei musei comunali della case Lai e Porcu-Satta sono state inaugurate, con solennità le mostre di fotografie di Nanni Angeli, di pittura di Enrico Piras e Alessandro Sau e delle esposizioni sui percorsi di cultura pastorale, dell’abito tradizionale gavoese e dei gioielli e amuleti in filigrana, nella serata di sabato e nell’intera giornata di domenica migliaia di persone hanno affollato il centro storico. Un vero record di visitatori che si poteva rilevare dalla presenza di ben quindici pullman, numerosi camper, ma soprattutto da chilometri di macchine parcheggiate lungo viale Repubblica e le varie strade periferiche dell’abitato. Presenze quantificate anche dagli oltre mille ticket acquistati dagli assaggiatori dei vini distribuiti da ben quattro cantine della Sardegna e dalle centinaia di partecipanti alle passeggiate nel territorio organizzate dalla Prociv Arci e alle escursioni mountain bike a cura dell’associazione Bikin’Gavoi, ma anche dalle presenze nei 36 punti ristoro e nella quindicina di bar ed esercizi pubblici del paese presi d’assalto per i pranzi e le cene.
Quindi alcune migliaia di persone hanno potuto usufruire dell’Ospitalità nel cuore della Barbagia, come si intitola la sagra di Gavoi, unica nel panorama territoriale dei tanti paesi che fanno parte dell’Autunno in Barbagia. Titolo che nasce proprio dalla tradizionale ospitalità degli abitanti e dall’accoglienza dei pubblici esercizi e dei punti di ristoro. Affollati perfino oltre la loro capienza dato che i tavolini hanno occupato l’intera centralissima via Roma e la via Eleonora, che attraversa l’intero centro storico della case di granito e dei balconi fioriti a partire dalla magnifica piazza San Gavino dove si sono esibiti i cori polifonici di Gavoi, Gusana (maschile) ed Eufonia (femminile), che poi hanno fatto sentire i loro canti anche nelle principali strade del paese. Ma l’evento più grande è stato proprio quello dell’Ospitalità nel Cuore della Barbagia, all’insegna del quale si è conclusa la giornata di domenica con la consegna, da parte degli amministratori comunali del “Premio” di riconoscimento “Pionieri del turismo in Sardegna”, giunto alla decima edizione, ai gestori dell’Osteria Borello, i fratelli Paolo e Rossano Soru, campioni proprio di ospitalità e accoglienza.
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