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Nuoro

I “Predator” nel futuro del Distretto spaziale

di Lamberto Cugudda
I “Predator” nel futuro del Distretto spaziale

Commenti positivi dopo le dichiarazioni del presidente Giacomo Cao Mimmo Lai: «Prevediamo importanti ricadute economiche e occupazionali»

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Le dichiarazioni del presidente del Distretto aerospaziale della Sardegna, Giacomo Cao, con le quali è stato evidenziato come valgano oltre 230 milioni di euro i progetti elaborati dalo stesso Dass e dai suoi soci, non sono passate inosservate a Tortolì- Arbatax. Fra questi, ha detto Cao, vi è anche « lo sviluppo di piattaforme di test per aerei a pilotaggio remoto (Apr ndr), che possano sfruttare gli aeroporti di Tortolì (Ogliastra) e Fenosu (Oristano)». Da un mese si vocifera che nello stesso scalo tortoliese, grazie al Dass, potrebbero tenersi sperimentazioni per l'Apr (aereo a pilotaggio remoto) Predator.

Nei giorni scorsi, fra il Consorzio industriale provinciale Ogliastra e il Distretto aerospaziale della Sardegna è stato firmato il precontratto per l’affitto, per 300mila euro l’anno (per otto mesi), per un lustro, dell’aeroporto costiero. Il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, presieduto da Mimmo Lai (Pd) è socio unico dell'AliArbatax spa in liquidazione e proprietaria dell'aeroporto di Tortolì. Dice Mimmo Lai : «Riteniamo che da queste sperimentazioni sugli Apr (aerei a pilotaggio remoto) per il nostro scalo aereo possano esserci importanti ricadute economiche (300mila euro l’anno, per un lustro) e anche occupazionali. I contatti fra il nostro ente e il Dass vanno avanti da tanti mesi». IL sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, commenta in questo modo la notizia: «Ho letto la notizia sul giornale . In line aid principio siamo favorevoli a qualsiasi occasione di rilancio dello scalo aereo e di crescita economica e occupazionale del nostro centro. Ma non conosco il progetto del Dass per l’aeroporto di Tortolì e non posso proprio esprimermi nel merito».

E con lo scalo aereo tortoliese chiuso oramai da quattro ann esatti, occorre cercare subito una via di rilancio della stessa infrastruttura. Nel 2011 l’aeroporto aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale. Ecco perché, si guarda con grande attenzione all’interesse mostrato dal Distretto aerosopaziale della Sardegna. Che ha inziato a concretizzarsi poco meni di quattro mesi fa. Era il 19 giugno quando giunse la richiesta del Dass all'AliArbatax e al Consorzio industriale con la proposta di avere in affitto l'aeroporto per un lustro, per otto mesi all'anno, con l'esclusione del periodo dal l'1 giugno al 30 settembre. Periodo che potrà essere utilizzato per la gestione a fini turistici dell'aeroporto. La lettera era firmata dal presidente del cda del Dass, Giacomo Cao. Nella stessa giornata, in serata, il cda del Consorzio industriale, guidato dal presidente Mimmo Lai, deliberò di approvare la lettera di intenti fra il Dass, lo stesso Consorzio e l'AliArbatax spa in liquidazione «per la gestione dell'infrastruttura aeroportuale di Tortolì e autorizzare il presidente Mimmo Lai alla sottoscrizione della medesima e a definire il rapporto contrattuale con il Distretto aerospaziale della Sardegna».

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