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Crisponi: «La Regione cancella la cultura»

Crisponi: «La Regione cancella la cultura»

Luigi Crisponi, consigliere regionale dei Riformatori, dopo l’appello disperato del commissario Vannina Mulas sulla situazione del Consorzio Satta non ha perso tempo e ieri ha depositato in Consiglio...

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Luigi Crisponi, consigliere regionale dei Riformatori, dopo l’appello disperato del commissario Vannina Mulas sulla situazione del Consorzio Satta non ha perso tempo e ieri ha depositato in Consiglio regionale un’ interpellanza al Presidente della Regione Francesco Pigliaru e all'assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino «affinché salvino una delle istituzioni più importanti del Nuorese».

«Dopo i riferimenti ai valori della cultura e della conoscenza fatti da Pigliaru nella sua recente visita a Nuoro in occasione dell’evento organizzato da Confindustria per festeggiare i suoi primi 70 anni, sfidiamo ora il Presidente a dare immediata dimostrazione e corso alle sue affermazioni».

Per Crisponi, quindi, non c’è tempo da perdere. La Regione deve mettere sul piatto i finanziamenti necessari per permettere alla biblioteca Satta di continuare a funzionare. «I tagli agli investimenti non possono riguardare le strutture dedicate alle attività culturali. Una decisione simile mette seriamente a rischio l’esistenza dei servizi culturali del nostro territorio».

Anche per il sindaco Andrea Soddu bisogna puntare sulla cultura, perché «la cultura è uno degli antidoti all’esclusione sociale e può essere anche uno strumento per rilanciare l’economia locale». Così come sta dimostrando il museo Man. La mostra sulla fotografa -tata Vivian Maier (che si potrà visitare fino al 18 ottobre) è stata una delle attrazioni turistiche della città. Con numeri da record: più di 20mila visitatori a luglio e ad agosto. (g.z.)

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