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Nuoro

Orgosolo svela i segreti della “Filiera del vino”

Vigneti nelle campagne di Orgosolo
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Vigneti nelle campagne di Orgosolo

Alle Cortes uno spazio a cura delle Cantine. Presentazione ufficiale per l’ultimo nato, il cannonau biologico “Luna Vona”

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ORGOSOLO. Saranno le cortes della tradizione e della gastronomia, ma saranno soprattutto cortes nel segno dei “Gustos e nuscos”, i sapori e i profumi, quelle che aprono da sabato 17 sino a domenica 18. Profumi che trasporteranno i visitatori sino alla “Filiera del vino”, allestita in Casa Monni in corso Repubblica dai diciannove soci delle Cantine di Orgosolo. Per la società guidata dal presidente Franco Pira e dall’amministratore Nicola Corria sarà l’occasione per presentare con tutti i crismi l’ultimo nato della casa, il cannonau Luna Vona. Realizzato interamente con uve biologiche, secondo l’orientamento che la cantina orgolese punta ad estendere pian piano a tutti suoi prodotti, affiancandovi la coltivazione biodinamica, Luna Vona è un cannonau in purezza, vinificato in modo tradizionale da uve selezionate da un pugno di vigneti. Matura in botti di castagno e ne sono state prodotte 1500 bottiglie (quest’anno si conta di raddoppiare la produzione).

Riuscirà Luna Vona a superare il gradimento di Urùlu, il vino più blasonato delle Cantine di Orgosolo (riconoscimenti nelle guide del Gambero Rosso e nei Vini Buoni d’Italia del Touring, gran menzione al Vinitaly)? L’impresa è ardua, ma Franco Pira e soci non nascondono il proprio entusiasmo per questa nuova etichetta. Nel frattempo sperano che si sblocchi in Regione il progetto di sviluppo locale che consentirebbe alle Cantine, attualmente costrette negli spazi ormai inadeguati di via Santa Lucia, di trasferirsi in un’area già predisposta all’ingresso di Orgosolo, in una sede che potrebbe diventare un biglietto da visita per l’intero territorio, incluso, va ricordato nelle Strade del Vino Cannonau proprio grazie alle Cantine di Orgosolo. L’obiettivo, nel tempo, è creare un punto di degustazione in grado di accogliere al meglio i tanti turisti che ogni anno visitano il paese del Supramonte: solo in questa parte del 2015 si parla già di centoventimila presenze.

La società le Cantine di Orgosolo ha appena nove anni di vita, coinvolge diciannove piccoli produttori che hanno sempre vinificato con tecniche tradizionali e hanno deciso di mettere insieme le proprie energie. Le zone privilegiate di produzione sono le vallate di Locoe e Sorasi, l’età media dei vigneti si aggira sui 35 anni, l’altitudine è attorno ai 400-500 metri. Insieme, non si estendono per più di sedici ettari.

Con queste caratteristiche, e con una produzione annua limitata a ventimila bottiglie, le Cantine di Orgosolo hanno scelto decisamente un discorso legato alla qualità e alla genuinità. Una scelta che sta premiando in modo importante i vini prodotti da Pira e soci: oltre al celebrato cannonau doc Urùlu, l’igt Locoe, il doc Neale sino al cannonau riserva Soroi e la grappa da uve cannonau Rosavalia.

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