Fiera del libro, l’Aes paventa timori di un possibile scippo
MACOMER. Nonostante le assicurazioni dell’assessore alla Cultura Claudia Firino, che in una nota diffusa nei giorni scorsi aveva assicurato che «la Mostra del libro di Macomer si svolgerà anche...
MACOMER. Nonostante le assicurazioni dell’assessore alla Cultura Claudia Firino, che in una nota diffusa nei giorni scorsi aveva assicurato che «la Mostra del libro di Macomer si svolgerà anche quest’anno» e che «non esiste nessun pericolo che accada il contrario», il silenzio organizzativo e la presa di posizione dell’Aes (Associazione editori sardi) alimentano il timore che sia in atto il tentativo di scippare la rassegna a Macomer o che - ancora peggio – la stessa abbia già preso il volo, un po come accadde in passato con la fiera dei bovini, che ormai si tiene solo a Macomer e a Ozieri, e a quella degli ovini, recuperata a fatica quest’anno ma non ancora del tutto al sicuro. I gruppi di minoranza del consiglio comunale non nascondono la paura che Macomer possa perdere la rassegna e in un’interpellanza firmata da Federico Castori, Gianfranca Deriu, Giuseppe Ledda, Giuseppe Matteo Pirisi e Riccardo Uda, chiedono di sapere quali iniziative il comune abbia intrapreso per far si che non salti l’edizione di quest’anno.
Nell’interpellanza si richiama la nota con la quale l’Aes afferma di aver «condiviso l’idea di rendere itinerante la mostra del libro, sia per risolvere le dinamiche negative manifestatesi in modo conclamato durante e dopo l’ultima edizione della mostra di Macomer, che per l’impossibilità di realizzare in modo ragionevolmente autonomo e serio un progetto che risente sempre più, anno dopo anno, di un’involuzione in chiave locale e municipalistica».
I cinque consiglieri sottolineano che a tutt’oggi non è stata ancora fissata la data della prossima rassegna, che avrebbe dovuto tenersi a ottobre. Chiedono quindi di sapere quale attività abbia svolto l’amministrazione comunale per dare corpo all’organizzazione della rassegna e, in particolare, «quali iniziative intenda mettere in essere affinché la mostra regionale del libro non continui la degradante involuzione in chiave municipalistica e quali iniziative culturali e di coinvolgimento di diversi soggetti intenda intraprendere affinché la mostra continui ad essere allocata a Macomer e non diventi itinerante». La preoccupazione che la rassegna, nata e cresciuta a Macomer, diventi itinerante per poi trovare sede altrove è alimentata anche da altre considerazioni contenute nella nota dell’Aes. (t.g.t.)
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