La Nuova Sardegna

Nuoro

«Io non rischio»: a scuola di prevenzione

Oggi e domani, in piazza Vittorio Emanuele, la campagna informativa contro alluvioni e maremoti

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NUORO. «Io non rischio» è la campagna di prevenzione promossa dal dipartimento della Protezione civile, dalla Croce rossa italiana e da tante altre istituzioni per sensibilizzare i cittadini sui rischi di alluvioni, terremoti e maremoti che interessano i territori.

Quest’anno alla campagna, in programma oggi e domani, partecipa anche Nuoro. I volontari della protezione civile nuorese allestiranno i punti informativi ai giardinetti di piazza Vittorio Emanuele per informare i cittadini su quali siano le zone più rischiose della città nel caso di fenomeni naturali, come prevenirli e cosa fare se malauguratamente ci si trova in mezzo. Verrà distribuito anche un pieghevole per sapere cosa fare in caso di alluvione.

Il progetto è stato presentato ieri nella sala del municipio dal vice sindaco Sebastian Cocco, dall’assessore ai lavori pubblici Antonio Belloi e dal presidente dell’associazione dei volontari della protezione civile nuorese Ninni Spoto.

«Il Comune sposa l’iniziativa e andrà oltre – ha detto Cocco – Nei prossimi mesi, infatti, partirà una campagna di sensibilizzazione in tutti i quartieri per far capire ai cittadini come comportarsi in caso di alluvione». Un’emergenza ricorrente, ormai anche in Sardegna, con i ricordi che portano indietro alla terribile alluvione del novembre del 2013 e alle immagini della galleria di Mughina, che di quell’alluvione fu uno dei simboli, completamente allagata.

«Le criticità in città sono diverse – ha ammesso l’assessore Belloi – I lavori alla galleria di Mughina dovrebbero iniziare presto. Per il consolidamento del costone sono già disponibili 2 milioni di euro ai quali mi auguro se ne aggiunga un altro per mettere a norma il tunnel».

Ma a rischio non c’è solo la galleria di Mughina. «Ci sono molti quartieri da tenere sotto controllo – ha detto il presidente dei volontari della Protezione civile nuorese – Come la zona dietro Eurostock, via Biasi, via Catte, la vecchia strada per Mamoiada e, naturalmente, via Mughina. I fenomeni negli ultimi anni sono sempre più frequenti e quindi è necessario che i cittadini sappiano cosa fare in caso di emergenza».

Ma il Comune vuole andare oltre. L’obiettivo dell’assessore Antonio Belloi è quello di istituire proprio a Nuoro la prima scuola di Protezione civile in Italia. «Una scuola dove formare tutti i professionisti dei diversi corpi che intervengono nel caso di emergenze».

Per prepararsi l’amministrazione è al lavoro per organizzare la simulazione di una maxi emergenza. (g.z.)

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