Lavoro nero, impresario nei guai
Continuano i controlli dei carabinieri nelle aziende ogliastrine
I carabinieri della stazione e della compagnia di Lanusei, al comando del capitano Claudio Paparella, ieri hanno comminato un sanzione amministrativa pecuniaria a un imprenditore tortoliese perché avrebbe avuto un giovane lavoratore in nero nella sua attività. Non è certo la prima volta che i militari dell’Arma effettuano controlli di questo tipo in tutto il territorio costiero.
Ieri mattina, intorno alle ore 9:00, carabinieri della locale stazione (guidati dal comandante, maresciallo Marcello Cangelosi) congiuntamente a personale del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e della direzione territoriale del Lavoro di Nuoro, nell’ambito di un apposito servizio mirato al contrasto del lavoro irregolare, hanno proceduto ad effettuare degli accessi ispettivi a carico di varie ditte che operano nell’area di Tortolì-Arbatax, soprattutto nella zona Pip e in quella della zona industriale. E così hanno sanzionato M.S., 67 anni, residente nella cittadina. I carabinieri precisano che nel corso dell’ispezione, sarebbe stato sorpreso intento al lavoro nella sua ditta, un lavoratore “in nero”, identificato in un manovale 22enne, anch’egli residente a Tortolì. Al termine dell’attività all’imprenditore è stata contestata la violazione amministrativa relativa all’impiego di lavoratori subordinati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Ed è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria per un ammontare pari 1500 euro. E recuperati contributi previdenziali ed assistenziali pari a mille euro. (l.cu.)
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