Nuovo processo per l'omicidio dei fidanzati di Irgoli
Alla sbarra Andrea Dessena, il giovane di Orosei condannato all'ergastolo. La Cassazione aveva annullato con rinvio la sentenza della corte d'assise d'appello di Sassari. Ieri la prima udienza a Cagliari
NUORO. Si è aperto ieri mattina in Corte d'Assise d’Appello a Cagliari il processo per il duplice omicidio dei due fidanzati di Irgoli, Sara Cherchi e Mario Mulas avvenuto il 3 settembre del 2008 e che vede come unico imputato un giovane di Orosei, Andrea Dessena, condannato per questo delitto all'ergastolo.
Ieri mattina il presidente della Corte, Maria Grazia Corradini, ha ripercorso le fasi processuali che hanno poi portato alla riapertura, seppur parziale, dell’istruttoria dibattimentale indicando le modalità con cui dovrà svolgersi questa fase, secondo quanto indicato dalla Corte di Cassazione che aveva annullato con rinvio la sentenza emessa dalla Corte d'assise d'appello di Sassari.
Verdetto che riconfermava quello di primo grado, ossia la pena massima per l’imputato che, però, si è sempre proclamato innocente. Ieri, come del resto nel corso dei precedenti processi, da una parte i familiari dei due giovani assassinati, parte civile attraverso l’avvocato Gianluigi Mastio e, dall’altra, quelli dell’imputato che, per tutta la durata dell’udienza, è rimasto accanto al suo legale, l’avvocato Antonino Rossi. A dividerli un muro invalicabile, sia pure immaginario.
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