“Gustos e nuscos”, è stato un vero successo
Orgosolo, l’edizione 2015 di Autunno in Barbagia ha registrato ancora una volta centinaia di presenze
ORGOSOLO. Chiusura col botto per “Gustos e nuscos”, la versione orgolese di Cortes apertas. Una marea di gente, arrivata da tutta la Sardegna, per uno degli appuntamenti più interessanti di Autunno in Barbagia, la manifestazione ideata dall’Aspen di Nuoro e organizzato alla perfezione dal comune di Orgosolo, in piena collaborazione con gli operatori turistici, commerciali e tutte le associazioni del paese.
Ieri una splendida giornata ha contribuito all’annunciato successo nel paese che è diventato un vero e proprio museo a cielo con le famose opere d’arte firmate dai più grandi artisti della pittura murales. Tutto esaurito nelle decine di cortes allestite in particolar modo nel centro storico, dove ieri sono andati a ruba tutti i prodotti messi in vetrina dagli operatori. In serata era quasi un’impresa riuscire a trovare qualcosa da mangiare nelle varie postazioni e punti ristoro, esaurite tutte le scorte. Proprio come tutti auspicavano.
Tutto ha funzionato a meraviglia, grazie alla perfetta organizzazione che ha messo su l’amministrazione comunale. Il ricco programma di appuntamenti è stato realizzato in collaborazione con la Leva, Associazione Madonna dell'Assunta, la Polisportiva. Tra le proposte che hanno catalizzato maggiore attenzione, il laboratorio Tramas de Seda di Maria Corda. Una tappa imperdibile a Gustos e nuscos. La gente, che doveva fare la fila è rimasta affascinata dalle spiegazioni dell’unica donna in Italia, e una delle poche in Europa, che ancora oggi si occupa dell’allevamento del baco da seta e della produzione della seta. Elemento indispensabile per la creazione de Su lionzu, il bellissimo copricapo del costume tradizionale femminile orgolese. Successo anche per la Corale polifonica orgolese che ieri ha presentato il concorso per composizioni musicali su testo in lingua sarda, intitolato alla beata Antonia Mesina. Manifestazione culturale che si è tenuta nell’ auditorium comunale.
Tra i principali protagonisti della rassegna, i ragazzi della Leva che hanno organizzato i punti ristoro.
Ad abbassare il sipario della manifestazione è stata l’Associazione culturale Murales che ha organizzato ancora una volta una splendida edizione di “Ballos” e il Festival regionale dell’armonica a bocca. Serata dedicata ad uno degli strumenti “poveri” del panorama musicale locale spesso dimenticata nelle manifestazioni folkloristiche, oscurata dall’organetto diatonico.
Insomma, l’edizione 2015 delle Cortes si è chiusa con successo a Orgosolo dove già si pensa alla manifestazione del prossimo anno.
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