Solidarietà e risate a gogò, successo per la “Corrida”
Tutto esaurito all’Eliseo per lo spettacolo di beneficenza in salsa barbaricina Sul palco esilaranti esibizioni ma anche talenti. Vince la piccola Francesca Cottu
NUORO. Obiettivo solidarietà centrato. La quarta edizione della “Corrida c’è posto per tutti” si è conclusa con il tutto esaurito e la vittoria della piccola cantante nuorese, Francesca Cottu, sul palco con una canzone di Emma Marrone. Centottanta minuti di puro spettacolo e divertimento affidati all’impeccabile regia di Loredana Meloni e Antonio Cualbu, ideatori della kermesse barbaricina, e ad un’eccezionale Egidia Carta, conduttrice della serata e vero motore dello show, che in coppia con l’ex Mister Corrida Bastianino Bua, ha regalato l’ennesimo successo all’annuale appuntamento di beneficenza. Tanti i dilettanti allo sbaraglio, ma molti di più sono stati i concorrenti dotati di talento soprattutto vocale. Si è giocata tra questi due poli opposti, la gara a stupire sul palco dell’Eliseo, che anche quest’anno ha premiato la musica, con la piccola Francesca Cottu di appena 7 anni al primo posto, la biondissima Ramona Soro, sul secondo gradino del podio con la canzone “Un diavolo in me” di Zucchero, e la cantante Giovanna Moro, che ha dato voce alla canzone di Laura Bono “Io non credo nei miracoli”, con un meritato terzo posto. Non sono bastate le scarpette da punta e i tutù con tanto di pancione all’aria dei cinque simpatici olianesi che hanno divertito l’intera platea rapita dalla loro strampalata danza de “Il lago dei cigni”, o la nonnina super sprint di Porto Torres in cerca dell’anima gemella, con la passione per le ballate tipiche napoletane, a smuovere di una virgola l’oracolo dei sei giurati (Andrea Soddu, Graziano Canu, Marina Moncelsi, Samara Gutierrez e i due giurati scelti tra il pubblico), che hanno voluto premiare la bravura più che gli eccessi. Acclamato e sempre molto apprezzato l’ex vincitore Giovanni Soro, alias Vasco, che ha benedetto anche quest’anno la serata, vestito di tutto punto proprio come la rock star emiliana, con la canzone “Alba chiara” dedicata a una giovanissima nuorese afflitta da una grave patologia, alla quale verrà devoluto parte del ricavato della serata. Per l’occasione la giovane, presente in sala con la famiglia, ha scritto una lettera che è stata letta in apertura dello spettacolo. Come è accaduto anche nelle precedenti edizioni, anche quest’anno il ricavato sarà devoluto in beneficenza per creare due fondi speciali: uno dedicato alla giovane ragazza nuorese, l’altro a tutti coloro che necessitano di cure e spese mediche improvvise, dal quale potranno attingere in attesa del rimborso regionale. Nelle passate edizioni sono stati donati un defibrillatore pediatrico per il reparto di pediatria dell’ospedale di Nuoro, cinque poltrone letto per l’Hospice dello Zonchello, un monitor e un computer portatile per il reparto di Psiconcologia, un defibrillatore portatile per la scuola di calcio nuorese PGS Sales, un defibrillatore portatile per l’ambulanza del 118 Don Bosco di Nuoro, prodotti per l’associazione animalista Enpa di Nuoro, prodotti alimentari per l’associazione Centro aiuto della vita e una cucina completa Scavolini per la casa di accoglienza di via Lamarmora.
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