Deleghe ridistribuite con l’ingresso del nuovo assessore
Il sindaco di Tortolì Cannas spiega l’equilibrio nella giunta «Siamo partiti con due elementi in meno rispetto a prima»
Nella tarda mattinata di martedì 20, il sindaco Massimo Cannas ha “allargato” la sua squadra di governo, portandola a cinque assessore. Nuovo componente dell’esecutivo di centrodestra è stata nominata Stefania Vargiu (Fratelli d’Italia), 52 anni, ìmprenditrice nel settore delle assicurazioni. Al neo assessore sono andate diverse deleghe: Affari generali, Suap (Sportello unico attività produttive), beni archeologici, lavoro, trasporti, Pip (Piano insediamenti produttivi), volontariato, servizio scolastico, mensa, asili nido.
Tutto questo ha comportato, per gli altri quattro componenti della giunta comunale Cannas, un “alleggerimento” di qualche delega. Ecco la situazione attuale. Laura Pinna, vice sindaco e assessore continua a seguire Bilancio, programmazione, affari legali, contenzioso, commercio, personale. Fausto Mascia, tiene i Lavori pubblici, opere pubbliche, servizi tecnologici, protezione civile, patrimonio, manutenzioni. Walter Cattari prosegue con Ambiente, verde pubblico, parco la Sughereta, parchi, traffico, viabilità, edilizia pubblica-piani edilizia economica, informatizzazione. Isabella Ladu continuerà a seguire i Servizi sociali, sport, comitati, campi sportivi, cultura, politiche giovanili, biblioteca, assistenza, teatri. Il sindaco Massimo Cannas afferma: «Da sottolineare che siamo partiti, come amministrazione comunale, con due assessori in meno rispetto a quella precedente. Per cui, tutti gli assessori dovevano seguire un gran numero di settori, con evidenti carichi di lavoro e di impegni. Ma ora, con la nomina del quinto componente dell’esecutivo cittadino, ovvero Stefania Vargiu, potremo proseguire l’azione amministrativa con nuovo slancio e sempre grande impegno quotidiano, in maniera da cercare di dare delle risposte concrete per il bene dell’intera comunità di Tortolì-Arbatax».
E questo è proprio quanto si attende nella cittadina e nella frazione rivierasca, soprattutto ora che la stagione vacanziera è praticamente agli sgoccioli e anche quelli che ancora sono occupati nei vari segmenti del settore turismo resteranno senza lavoro. Fra l’altro, a breve, forse entro un mese, una volta che le aree ex Cartiera (30 ettari, di cui tanti fronte porto) torneranno dalla Sarind alla Regione, questa dovrà decidere se “girarle” al Comune o al Consorzio industriale provinciale Ogliastra (con sede nella zona di Baccasara a Tortolì).
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