Il furto dell’auto dell’imputato all’origine della tragedia
CAGLIARI. «Pierpaolo Serra (ucciso un mese dopo i due fidanzati) era amico di Mario Mulas ma non era coinvolto in traffici di droga. Esisteva un procedimento a suo carico per sequestro di persona a...
CAGLIARI. «Pierpaolo Serra (ucciso un mese dopo i due fidanzati) era amico di Mario Mulas ma non era coinvolto in traffici di droga. Esisteva un procedimento a suo carico per sequestro di persona a scopo di rapina dei coniugi Cosseddu-Secci, direttore delle poste di Orosei». Il luogotenente Leoni parla dei collegamenti richiesti dalla Cassazione per poi giungere alla causale del duplice delitto. «Lo stesso anno, a giugno, nelle campagne di Onifai venne ucciso un allevatore, Battista Soro – aggiunge il carabiniere – . Il fucile usato per l’omicidio risultò essere uno dei due utilizzati per uccidere i fidanzati. Ma nonostante queste coincidenze non si sono trovati elementi per stabilire che questi delitti sono legati da un unico filo». Per l’investigatore la vera causale del delitto Mulas-Cherchi è il furto dell’auto di Derosas, amico di Dessena, usata per compiere l’assalto a un furgone di tabacchi. La Opel, di proprietà del cognato di Mulas, era stata venduta ma con una sola chiave. All’interno c’erano delle selle dell’imputato che mesi dopo subì furto e incendio della sua Golf. (k.s.)
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