Raccolta di poesie sulla Grande guerra
Bortigali, presentazione in occasione della cerimonia di commemorazione dei caduti
BORTIGALI. Quest’anno Bortigali commemorerà in modo diverso i caduti in guerra. Non mancheranno la messa in suffragio e la cerimonia di fronte al monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre, ma ci sarà anche una novità che ricorderà la Grande guerra con le parole e i versi di chi ha vissuto tre anni e mezzo in trincea e ha raccontato giorno per giorno in poesia l’orrore dei combattimenti e della morte, una specie di diario poetico scritto da un soldato che ha avuto la fortuna di ritornare vivo dal fronte. Si tratta della raccolta di poesie che Giuseppe Carau scrisse al fronte quando ad appena 18 anni venne chiamato a combattere contro l’Austria, un racconto in versi rimasto in un cassetto per quasi un secolo che il figlio Bachisio, che vive a Roma, ha deciso di pubblicare nel centenario dell’inizio della Prima Guerra mondiale. Il libro, che nel racconto poetico di una grande tragedia ha una sua originalità, sarà presentato in occasione della commemorazione dei caduti, sabato alle ore 18 nella palestra comunale. Ci saranno Bachisio Carau, che ha curato la pubblicazione per i tipi della editrice N’Ur, l’ex sottosegretaria all’Istruzione Francesca Barracciu, il sindaco di Bortigali Fracesco Caggiari, l’editore Tonino Fancello, il poeta Gonario carta Brocca che ha curato la traduzione in italiano, il colonnello Pasquale Orecchioni, direttore del museo sorico della Brigata Sassari, e Daniela Masia, responsabile Uffitziu limba sarda di Bortigali. La presentazione del libro, che ha per titolo «Semplice, unu raccontu in poesia», sarà preceduta nella mattina alle ore 10,30 dalla messa in suffragio dei caduti seguita dalla deposizione della corona d’alloro al monumento. (t.g.t.)
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