Scuola, 268 nuove immissioni in ruolo
Maria Di Patre (Gilda): «Ma quest’ultima tranche di assunzioni creerà insegnanti di serie A e insegnanti di serie B»
NUORO. I più richiesti, anche in provincia di Nuoro, erano i docenti di matematica. Le scuole medie e superiori li avevano sollecitati in gran numero tra Barbagia e dintorni, perché arrivassero nei loro istituti e coprissero finalmente quei buchi nelle materie di insegnamento che esistevano da diverso tempo. Ma nelle cosiddette “gae”, le graduatorie a esaurimento dalle quali in questi giorni vengono pescati i docenti che vengono immessi in ruolo nella fase “C” delle assunzioni – sono 268 in tutta la provincia – di docenti di matematica non ce n’è nemmeno l’ombra.
Per questo, i presidi li hanno dovuti sostituire con le supplenze dei precari. è cominciata, insomma, con il piede sbagliato, in provincia di Nuoro, l’ultima tranche di assunzioni di insegnanti prevista dal ministero dell’Istruzione. La “fase C”, come era stata battezzata a suo tempo, prima di essere attaccata in modo deciso dai sindacati della scuola.
La numero 2 nazionale della Gilda, Maria Domenica Di Patre, le varie fasi della nuova legge le ha seguite tutte, e contestate ferocemente, anche dai palazzi ministeriali romani dove ha partecipato a riunioni e assemblea. E lo dice subito, che «con questa fase di assunzioni, avremo docenti di serie A e docenti di serie B». E il motivo è tanto semplice quanto disarmante. «I docenti che sono stati immessi in ruolo nelle altre fasi – spiega la sindacalista – sono titolari di cattedra, mentre questi ultimi vengono inseriti nei cosiddetti “ambiti territoriali” e lì restano in attesa che un preside li chiami. Ma il dato più grave è che il preside, sostanzialmente, può pescare chi vuole, da quegli elenchi, tanto i docenti sono inseriti senza punteggio. E i docenti che nessun preside chiama, possono essere utilizzati, e dunque mandati dove c’è bisogno, dal direttore dell’ufficio scolastico regionale, in tutta l’isola».
«In questa fase di assunzioni – precisa Maria Di Patre – il preside ha davvero carta bianca. è una fase che apre le porte al clientelismo, e che dunque crea docenti di serie A e di serie B». «E poi – continua la vicecoordinatrice nazionale della Gilda – l’altro problema è costituito dal fatto che i docenti “tfa” e “pas” restano esclusi dall’organico di potenziamento pur avendo insegnato oltre 36 mesi. Infine, resta il problema della scuola dell’infanzia: anch’essa esclusa dall’organico di potenziamento. Non riceverà nemmeno uno dei 268 docenti che verranno immessi in ruolo nel Nuorese in questa terza fase. Troppe ingiustizie, insomma, e troppe disparità, in questa legge e nelle sue norme. Per questo continueremo a dare battaglia anche da Roma».
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