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Residuati bellici a Capo Comino

Residuati bellici a Capo Comino

Scoperti da un subacqueo vicino all’Isola Rossa saranno esaminati dagli artificieri

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SINISCOLA. Potrebbero essere residuati bellici gli oggetti metallici trovati nelle acque di Capo Comino a poca distanza dall’isola rossa. Nei giorni scorsi un pescatore subacqueo che si era immerso per una battuta ha notato due strani oggetti della grandezza di circa quaranta centimetri che dalla forma potrebbero essere bombe sganciate da qualche aereo nel corso dell’ultima guerra o ordigni utilizzati al largo in qualche manovra militare. Il giovane, insospettito dall’insolito ritrovamento, ha provveduto a allertare i carabinieri di Siniscola che hanno poi girato la comunicazione alla sede della Guardia costiera. In attesa di un sopralluogo e di un intervento per un eventuale bonifica, il tratto di mare del rinvenimento è stato interdetto ad ogni attività di navigazione e di pesca sia subacquea che dalla barca per una distanza di 0,1 miglia nautiche corrispondenti a poco più di 180 metri dal punto di rinvenimento, le cui coordinate, sono 40° 32’.3N e 09°49,5 E. I probabili residuati, si trovano ad una profondità di una quindicina di metri ad una distanza di alcune centinaia di metri dalla riva tra il traverso del punto di ristoro il Moletto e a sud della punta dell’Isola Rossa. (s.s.)

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