L’invito della Cisl provinciale: «Scendiamo tutti in piazza»
NUORO. Se molti hanno sussurrato per mesi, lamentandosi senza mai esporsi in prima persona, Michele Fele ha rotto gli indugi e alzato la voce a chiare lettere: «Mobilitiamoci, scendiamo in piazza....
NUORO. Se molti hanno sussurrato per mesi, lamentandosi senza mai esporsi in prima persona, Michele Fele ha rotto gli indugi e alzato la voce a chiare lettere: «Mobilitiamoci, scendiamo in piazza. Tutti insieme contro il nuovo piano sanitario della Regione». Questo l’invito del segretario provinciale della Cisl di Nuoro. Fortemente preoccupate dalla grande avanzata del Mater di Olbia (foraggiato anche dalla Regione) e dalla retrocessione delle zone interne e delle piccole realtà di periferia. «Poiché non c’è più molto tempo a disposizione, l’invito che la Cisl fa a Cgil e Uil è: mobilitiamoci!» è stato l’appello di Fele. Il quale già da settembre aveva espresso le sue riserve sulla proposta di riorganizzazione della sanità regionale, «una proposta che penalizza il nostro territorio» aveva sentenziato senza mezzi termini il sindacalista nuorese.
«Le rassicurazioni dell’assessore regionale Luigi Arru non rassicurano – aveva detto –. La caramellina del Breast-Unit è un qualcosa che spetta a Nuoro e anche ad altri territori con un certo numero di abitanti, ma non c’è nessuna certezza che arrivi. Sembra un modo per rabbonire il Nuorese, per tenerlo calmo da eventuali mobilitazioni».
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