AliArbatax, il tribunale decide sul fallimento
La società proprietaria dell’aeroporto ha un unico socio: il Consorzio industriale Murru: «Siamo fiduciosi e stiamo lavorando per il rilancio dello scalo»
Quest’oggi, alle ore 11:00, in tribunale a Lanusei, si terrà l’ennesima udienza sulla richiesta di fallimento dell’AliArbatax spa in liquidazione, società proprietaria dell’aeroporto di Tortolì. L’AliArbatax ha come socio unico il Consorzio industriale provinciale Ogliastra. L’udienza che era in programma poco più di due settimane fa, il 26 ottobre, era stata rinviata a quest’oggi, pare a causa dell’impossibilità a essere presente di un giudice. Nel tribunale di Lanusei si sono già tenute cinque udienze: il 29 luglio (rinviata al 26 ottobre), il 24 giugno (quella fissata il 10 giugno era stata spostata per l'assenza del pm), il 29 aprile, il 4 marzo e il 17 dicembre 2014. La prima era relativa alla richiesta di una società di consulenza milanese, che poi ebbe quanto dovuto. Il vice presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Mario Murru, ieri mattina ha dichiarato: «Siamo fiduciosi sull’esito dell’udienza relativa alla richiesta di fallimento dell’AliArbtax. Stiamo lavorando tanto per salvare e rilanciare lo scalo aeroportuale. Lo scorso mese abbiamo chiuso la “partita” con Abbanoa, che per dei debiti arretrati ci ha “girato” un milione e 900mila euro. Fondi che potranno essere utilizzati anche per il salvataggio della sopracitata società». Mario Murru sottolinea che il Conrozio industriale provinciale Ogliastra punterà su un rilancio e futuro duale per lo scalo tortoliese: sia con le sperimentazioni del Distretto aerospaziale della Sardegna – che dovrebbe effettuare sperimentazioni sui droni(sembra anche sul l Predator) e sui charter turistici da maggio fino a ottobre inoltrato. Il Dass, come già riportato più volte sulla Nuova, ha firmato con il Consorzio industriale provinciale Ogliastra un contratto per un lustro: per otto mesi l'anno (con l’esclusione del periodo dal 1° giugno al 30 settembre) utilizzerà lo scalo aereo, pagando un affitto di 300mila euro ogni 12 mesi. Come già detto, effettuerà sperimentazioni sugli Apr (aerei a pilotaggio remoto). L’aeroporto di Tortolì è oramai chiuso esattamente da quattro anni, un mese e tre giorni: nel 2011 l'aeroporto aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale. E ora si cerca di salvare l’AliArbatax spa in liquidazione dal fallimento .
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