“Mastros in Nùgoro”: tradizione, suoni e sapori
Al via questa sera la tappa cittadina del circuito “Autunno in Barbagia” Oltre 70 stand si apriranno ai visitatori nei rioni storici di Santu Predu e Seuna
NUORO. “Autunno in Barbagia” lascia le cortes dei paesi per fare tappa nel capoluogo barbaricino. È qui, nel centro storico dell’Atene sarda che per tre giorni, da oggi e fino a domenica, si celebrerà “Mastros in Nùgoro”: suoni, sapori e lavorazioni del passato si snoderanno tra i viottoli dei quartieri più antichi di Santu Predu e Seuna, oltre settanta cortili aperti ai visitatori e circa 150 espositori tra artigiani e hobbisti che racconteranno la città, con le sue produzioni artigianali, enogastronomiche e il suo patrimonio culturale. In programma, esposizioni e degustazioni, con mostre micologiche e feste della birra artigianale, canti corali nelle chiese e la rievocazione dell’antico matrimonio nuorese, con mostre d’arte e visite ai tanti musei cittadini. Per tre giorni il cuore della città si vestirà di tradizione. Un rito che si ripete da anni, attirando sempre più visitatori da ogni parte dell’isola e oltremare. Quarantamila, la cifra stimata per quest’anno dagli organizzatori, sulla base delle presenze registrate nelle precedenti edizioni.
“Cortes” e “butecas de Nùgoro” si spalancheranno ai turisti insieme alle case storiche comunali, ai musei e alle chiese.
Il via stasera alle 18.
«Abbiamo cercato di far aprire più corti rispetto al passato e di dare maggiore spazio alle imprese», ha spiegato l’assessore alle Attività produttive e Turismo Marcello Seddone, che ieri ha presentato il programma della tappa nuorese del circuito “Autunno in Barbagia”, evidenziando le diverse novità dell’edizione 2015. Tra queste, i concerti corali nelle chiese dei due rioni storici per iniziativa delle associazioni folcloristiche: il coro amici del folklore, il coro Grazia Deledda, il coro sos Canarjos, il coro di Nuoro, il coro Ortobene, il coro su Nugoresu e il coro Nugoro Amada. «Ciò consentirà ai visitatori di conoscere anche le antiche chiese di Santu Predu e Seuna, oltre ai canti della tradizione», ha spiegato l’assessore Seddone.
Mostre ed eventi animeranno le vie del centro, il corso Garibaldi e li vicoli limitrofi, ma anche piazza Mameli che accoglierà la prima Fiera enogastronomica della Barbagia. Non è mancato però anche qualche intoppo nell’organizzazione della tre giorni. Come l’impossibilità per le associazioni di categoria di esporre nelle case storiche (prive di agibilità). Ad affiancare l’assessore Seddone nella presentazione di “Mastros in Nùgoro”, il presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò. Che ha elogiato il programma messo in piedi dall’amministrazione comunale e dagli operatori locali. «La tappa di Nuoro – ha commentato – è da sempre la più difficile del circuito perché si svolge in una città e non in un paese».
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