«Salvate la Camera di commercio»
Il Comune di Tortolì si mobilita in favore dell’ente camerale di Nuoro
Anche il Comune si mobilita contro la chiusura della Camera di commercio di Nuoro. E lo anche deliberato, all’unanimità, nel corso dell’ultima seduta dell’assembla civica. «Con la legge 124 del 2015, il governo prevede la riduzione delle Camere di commercio italiane dalle attuali 105 a 70 – ha spiegato il vicesindaco-assessore Laura Pinna – e fra queste è a rischio anche il presidio di Nuoro. Di conseguenza, la sede staccata di Tortolì. Ciò comporterebbe enormi disagi agli imprenditori e cittadini, che non vedrebbero più garantito questo servizio indispensabile». Pinna ha proseguito: «Si ricorda che la legge7. numero 56 (2014), stabilisce delle deroghe alle province montane dei territori insulari, privi di adeguati collegamenti (stradali e anche ferroviari). Per cui, Nuoro, che possiede queste determinate caratteristiche, dovrebbe mantenere l’autonomia di avere una sede propria della Camera di commercio». Sul tema è intervenuto anche il primo cittadino Massimo Cannas: «Con l’approvazione di questa delibera, stiamo dando un segnale politico al legislatore che in modo accelerato sta attuando riforme che penalizzano le periferie. In questo modo, si stanno togliendo servizi essenziali di sviluppo economico e sociale al nostro territorio. Spesso la razionalizzazione delle spese è frutto di una politica poco attenta». E ha concluso: «I danni non si possono recuperare tagliando i servizi. Per questo motivo è nostro dovere, da amministratori difenderli». (l.cu.)
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