La Nuova Sardegna

Nuoro

Partecipazione democratica Gavoi esempio per l’isola

di Giovanni Maria Sedda

Il sindaco testimonia a Cagliari l’esperienza del coinvolgimento della popolazione «Attivato un percorso con protagonisti cittadini attivi, solidali e consapevoli»

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GAVOI. L’amministrazione comunale di Gavoi in carica da alcuni mesi, grazie all’impegno del movimento politico “Comunidade”, è diventata un esempio, a livello regionale, per il suo programma di democrazia partecipativa. Il riconoscimento è stato conferito all’interno del convegno sul tema “Esperienze e opportunità della democrazia partecipativa”, che si è tenuto ai primi di novembre all’anfiteatro degli Enti locali della Regione, al quale è intervenuto il sindaco di Gavoi Giovanni Cugusi. L’evento ha rappresentato un’occasione unica di formazione e approfondimento sul tema della democrazia partecipativa per una platea nutrita e composta, oltre che dagli esperti del settore, anche da rappresentanti istituzionali, fra i quali alcuni membri dell’amministrazione gavoese e del movimento “Comunidade”. Il dibattito improntato sull’approfondimento delle esperienze consolidate di democrazia partecipata è stato arricchito dalla riflessione di Giovanni Allegretti e Fiorella de Cindio che hanno descritto, il primo lo scenario internazionale e le sperimentazioni italiane e la seconda il ruolo svolto dalle piattaforme di partecipazione on line. Subito dopo, Stefano Stortone ha invece portato l’attenzione del pubblico sui bilanci partecipati. Ha chiuso la prima parte dei lavori, l’assessore regionale Gian Mario Demuro che ha sottolineato la volontà di avviare, sulla riforma dell’amministrazione regionale, un processo partecipato.

La seconda parte del convegno, invece, si è aperta con la testimonianza del sindaco di Gavoi, Giovanni Cugusi, appunto, che ha approfondito la sperimentazione della democrazia partecipativa nel comune barbaricino descrivendo il processo che ha portato dalla stesura di un “Programma partecipato” e all’ attuazione di momenti decisionali intermedi. Il primo cittadino gavoese si è soffermato soprattutto «sull’attivazione delle commissioni, dei tavoli delle associazioni e sul lavoro che l’amministrazione sta facendo per procedere gradualmente verso una forma avanzata di partecipazione che abbia come protagonisti, assieme agli amministratori, cittadini attivi, consapevoli, solidali e responsabili». In seguito sono intervenuti l’assessore Cristiano Erriu, e il consigliere regionale Luigi Lotto, primo firmatario della proposta di legge sulla “Partecipazione democratica” e anche Francesco Agus, consigliere regionale e Presidente della prima Commissione sulle riforme che ha posto l’attenzione sulla questione delle risorse e della necessità della guida politica nell’avviamento dei processi partecipati. Infine l’intervento conclusivo di Carlo Crespellani Porcella, ideatore dell’evento, che ha descritto l’iniziativa della Carta per la partecipazione, che racchiude i principi strutturali per un autentico processo partecipativo. Per quanto riguarda la neo amministrazione di Gavoi l’invito al convegno è stato un gradito riconoscimento. Il sindaco, per la quarta volta da quando è in carica, è stato chiamato a partecipare a un convegno di livello regionale per testimoniare il percorso fatto dal movimento “Comunidade” e le azioni riguardanti la partecipazione democratica promosse dal nuovo municipio di Gavoi.

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