Escrementi sui marciapiedi, scoppia il caso
Decine di lamentele nei rioni. Comune e Nuoro Ambiente: «Colpa dello scarso senso civico di alcuni»
NUORO. Senso civico cercasi. Sono tantissime le lamentele dei cittadini nuoresi a causa delle condizioni dei marciapiedi, in centro come in periferia, sporchi per la presenza di escrementi animali, fonte di sporcizia e rischi per i passanti. «Nessuno si lamenta della presenza dei cani – dicono –, ma ci si lamenta dell’incuria dei proprietari che solo in rari casi sono muniti di paletta e sacchetto per raccogliere i ricordini lasciati dai loro animali». E in effetti a circolare in città ci si accorge di quanto spesso venga violata la regola del buon senso civico, con conseguenze immaginabili per chi transita sui marciapiedi.
«È un problema di sensibilità e di scarso senso civico – accusa l’assessore all’Ambiente, Giuliano Sanna –. Troppo spesso i proprietari di cani non ripuliscono lasciando i marciapiedi cittadini in condizioni disastrose. È pericoloso per l’incolumità dei passanti, che rischiano di scivolare, ma è anche un problema di igiene urbana. Passeggiare con il proprio cane implica la presenza della paletta igienica e di un sacchetto per la raccolta. Si tratta di avere la giusta sensibilità e il comune senso civico. Da parte di questa amministrazione c’è la volontà di superare questo problema, lavorando di comune accordo con la polizia municipale». Questo perché la legge regionale numero 21 del 18 maggio 1994 prevede diverse sanzioni a seguito di quelle che sono le violazioni più comuni. L’assenza della paletta ecologica o il suo mancato utilizzo nel raccogliere gli escrementi dei cani prevede una sanzione di 100 euro.
Altre sanzioni sono legate alla identificazione del cane. La registrazione dell’animale all’anagrafe deve essere testimoniata da un documento di identificazione e la mancanza comporta una sanzione che va dai 154 euro fino a 516 euro. L’assenza del microchip è sanzionata per un importo di circa 52 euro, mentre la mancata denuncia di smarrimento o furto del cane, anche in presenza del microchip, comporta una sanzione che può arrivare a quasi 517 euro. «Sono norme che devono essere rispettate – aggiunge l’assessore comunale – e come detto ci interfacceremo con la polizia municipale perchè vengano rispettate. Serve comunque la buona volontà dei proprietari dei cani, al di là della sanzione».
Del medesimo parere è anche il responsabile tecnico di Nuoro Ambiente, Corrado Tore. «Si tratta di una mancanza di senso civico che purtroppo si evidenzia anche in altri comportamenti – sottolinea –. Noi possiamo provvedere a ripulire soltanto in occasione dei lavori di spazzamento che però non hanno cadenza giornaliera e che variano da rione a rione. Inoltre non è possibile ripulire i marciapiedi quando lo spazzamento è meccanizzato».
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