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Autunno in Barbagia celebra il vino novello

di Giovanni Melis
Autunno in Barbagia celebra il vino novello

ATZARA. Il paese del vino si prepara ad aprire le sue cantine, il suo centro storico e le esposizioni al pubblico di Sardegna. La tappa di Autunno in Barbagia ad Atzara, dove terrà banco per questo...

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ATZARA. Il paese del vino si prepara ad aprire le sue cantine, il suo centro storico e le esposizioni al pubblico di Sardegna. La tappa di Autunno in Barbagia ad Atzara, dove terrà banco per questo fine settimana. Organizzano il Comune, la pro loco e le associazioni locali, assieme a viticoltori e produttori del paese. Nel piccolo borgo medioevale del Mandrolisai, rinomato per la sua ospitalità e per la genuinità dei suoi prodotti, la parola d'ordine è accogliere turisti e visitatori con semplicità e generosità, in uno scenario reso celebre dagli artisti costumbristi e dall'opera del compianto concittadino Antonio Corriga, il cosidetto maestro di Atzara, nelle cui tele è ritratta una intera epoca. Nelle colline del Mandrolisai, arricchite dai colori autunnali dei vigneti, i turisti avranno modo di ammirare le bellezze artistiche e naturalistiche locali in un clima accogliente e familiare. «L'idea di fondo della manifestazione – dicono Ilaria Mura e Antonio Muggianu,amministratori del paese – è quella di presentare le eccellenze locali con semplicità e naturalezza. Atzara si presenterà quindi con una veste semplice e quotidiana, impreziosita dai colori delle colline e dai profumi di un autunno caldo e accogliente. Il nostro obiettivo è quello di far sentire i visitatori come a casa, puntando sulla genuinità, sulla semplicità e sulle attività che quotidianamente siamo in grado di offrire». In prima linea la produzione di vino locale. Poi gli altri prodotti, realizzati in maniera artigianale. «Chi verrà ad Atzara questo week-end – spiega il sidaco Alessandro Corona – saprà apprezzare il clima animato dalla semplice, gradevole e tipica accoglienza della nostra laboriosa popolazione. Il programma prevede l’apertura delle mostre e delle attività da sabato. Interessante il convegno che si terrà nell’ aula Marte delle scuole medie dal titolo “Archeologia e Vino in Sardegna” a cura della Pro Loco di Atzara. Dopo i saluti del vicesindaco Ilaria Mura e del presidente della pro loco Antonio Manca, ci saranno le relazioni di Ercole Contu, professore emerito di atichità sarde nell’ Università di Sassari, con tema archeologia e il vino in Sardegna. Seguirà la ricercatrice Giovanna Fundoni, che analizzerà i rapporti tra la Sardegna e la Penisola Iberica nei primi secoli del I millennio A.c. con l’interrogativo sul “traffico di vino". Mauro Perra, parlerà di vino e ricerche archeologiche mentre Nadia Canu concluderà su archeologia e vino in epoca romana. Domenica ci sarà la vestizione con gli abiti tradizionali e il momento più atteso, la degustazione del vino. Al “Museo del Vino” si terrà la suggestiva cerimonia di apertura della prima botte con l’assaggio del vino nuovo, dimostrazione della lavorazione delle uve locali, della svinatura, della pigiatura e della distillazione delle vinacce a cura dell’associazione coro polifonico di Atzara.

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