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Furto in due tempi nel Sic di Campeda

Furto in due tempi nel Sic di Campeda

Macomer, prima rubata la recinzione e poi vari oggetti La scoperta è stata fatta dalla compagnia barracellare

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MACOMER. Prima hanno rubato un cancello e la recinzione che avrebbero dovuto tenere lontani i ladri, poi hanno aperto l’ingresso e hanno rubato arredi e una stufa a pellet che avrebbe dovuto riscaldare il centro espositivo e di documentazione del Sic di Campeda, il sito di interesse comunitario istituito per la tutela della gallina prataiola e del suo habitat. Del furto si sono accorti ieri mattina i barracelli di Macomer nel corso di un controllo del territorio. Il furto del cancello e di un tratto di recinzione risale a qualche giorno prima. Si pensava che a compierlo fosse stato qualche ladro di passaggio per un utilizzo in campagna, invece il ladro è ritornato sul posto per una seconda puntata. L’ingresso del locale, una struttura nuova realizzata poco più di un anno fa, è stato aperto forzando la serratura con un trapano a batteria. Gli oggetti di maggior valore avevano preso il volo, caricati durante la notte su qualche camioncino che si è allontanato facendo perdere le tracce sulla 131 che passa poco distante. Nell’edificio sono rimasti altri arredi, ma se non sarà garantita una sorveglianza rischiano di fare la fine degli altri. L’intenzione era quella di affidare il locale ai barracelli in attesa dell’utilizzo della struttura nell’ambito del Sic, ma non se n’è fatto niente. Nel locale, che era stato appositamente arredato (la stufa a pellet doveva servire per stemperare il freddo delle giornate invernali che a Campeda è piuttosto pungente), è prevista l’attivazione del «centro di documentazione espositivo e del percorso educativo ambientale connessi alla valorizzazione e alla fruizione della biodiversità dei piani di gestione dei siti Natura 2000». Si tratta di uno degli interventi legati al Sic di Campeda per i quali l’amministrazione comunale di Macomer aveva ottenuto dei finanziamenti dalla Regione. Il più consistente era di 186 mila euro ed è stato destinato alla sistemazione di una vecchia casa dietro la cantoniera ferroviaria di Campeda sulla linea Cagliari-Porto Torres. L’altro è di 135 mila euro è stato utilizzato per i lavori di sistemazione dell’ex centro veterinario di via Emilio Lussu che accoglierà un centro didattico e di educazione ambientale legato al Sic. (t.g.t.)

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