Rischio idrogeologico, lavori per 250mila euro
In programma anche la costruzione di un centro comunale per la raccolta differenziata
ONIFAI. La realizzazione di un centro di raccolta comunale a supporto della raccolta differenziata, un intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico a monte del centro abitato. E la sistemazione della strada comunale Onifai-Su Vitichinzu. Sono tre le opere in programma per l’amministrazione comunale di Onifai. «250 mila euro di fondi regionali sono destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico – spiega il sindaco Daniela Sotgia – Lavori che sono ancora da appaltare, a breve avvieremo l’iter della procedura per la progettazione e poi via via tutte le altre incombenze. Invece proprio in questi giorni scade l’appalto per quanto riguardala strada Onifai-Su Vitichinzu. Si tratta di una strada che collega, passando in agro, con la Irgoli Capo Cominom una strada che era asfaltata ed è stata distrutta dall’alluvione del 2008. Abbiamo già fatto dei lavori e stiamo cercando di terminarla, ma i danni sono ingenti e naturalmente da soli non ce la facciamo. Intanto siamo riusciti a mettere circa 300 mila euro da parte e abbiamo appaltato un altro tratto di strada. Lavori che inizieranno il prima possibile. Proprio ieri sono scaduti i termini per cui adesso apriremo le buste con le offerte e subito dopo i lavori verranno aggiudicati. Quindi opera che inizierà in tempi brevissimi e sicuramente per la prossima primavera saranno già ultimati». I lavori consistono nella sistemazione e pulizia dei tubolari per la raccolta dell’acqua, il posizionamento di nuovi, la sistemazione delle cunette e il ripristino in genere. Ci sono alcuni tratti in cui la strada è stata proprio spazzatia via. La strada è ancora chiusa. Per poter riaprire mancano ancora la ricostruzione di tre ponti e altri 300 metri di strada.
«Lavori per portare a termini i quali – prosegue il sindaco – serviranno altri 800 mila euro. Una strada molto utile che serve per i proprietari di tutte le aziende agricole, ma non solo in caso di alluvioni con fiume Cedrino e la nostra via di fuga. L’altra in programma è un Centro di raccolta comunale a supporto della raccolta differenziata, che serva non solo Onifai ma anche altri centri limitrofi». (n.mugg.)
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