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Un fiume d’acqua nella via Sant’Ilario

Un fiume d’acqua nella via Sant’Ilario

MACOMER. È un fiume d’acqua quello che scorre in via Sant’Ilario e che si perde poi nei pozzetti di raccolta delle acque bianche creando problemi alla circolazione in una zona interessata da lavori e...

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MACOMER. È un fiume d’acqua quello che scorre in via Sant’Ilario e che si perde poi nei pozzetti di raccolta delle acque bianche creando problemi alla circolazione in una zona interessata da lavori e ai cittadini che abitano nelle vicinanze. È iniziato con un rivolo, poi la falla della condotta si deve essere allargata dato che l’acqua si è estesa su tutta la via scorrendo con la stessa fluidità con la quale il numero verde del gestore del servizio idrico Abbanoa risponde ai cittadini che continuano a segnalare il guasto. In via Sant’Ilario è spuntata una sorgente perenne che, a differenza di quelle naturali, ha un costo, quello dell’acquisto dell’acqua da chi la fornisce al gestore idrico, del pompaggio (le pompe consumano energia elettrica e proprio Abbona sostiene che per mandarla a Macomer spende un milione di euro all’anno in bollette Enel) e per potabilizzarla, costi che vengono poi spalmati sulle tariffe di tutti gli utenti. Se la perdita fosse durata due giorni nessuno si sarebbe lamentato, ma in via San’Ilario va avanti da alcune settimane e, prima ancora, una perdita in via Toscana, della quale via Sant’Ilario è una traversa, ha esasperato chi ci abita. La strada allagata, oltre ai disagi, costituisce un pericolo per la circolazione e per i pedoni soprattutto di notte. (t.g.t.)

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