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Successo della serata di raccolta fondi per il centro storico

OLIENA. Grande successo di pubblico per l’iniziativa curata dal ristorante “Gicappa” delle sorelle Palimodde. L’obiettivo era quello di creare un evento partecipato, animato dall’apprezzabile volontà...

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OLIENA. Grande successo di pubblico per l’iniziativa curata dal ristorante “Gicappa” delle sorelle Palimodde. L’obiettivo era quello di creare un evento partecipato, animato dall’apprezzabile volontà di inaugurare una raccolta fondi da destinare alla ricostruzione delle antiche abitazioni del centro storico.

«Se solo riuscissimo a far partire i cantieri per le manutenzioni straordinarie, se solo isolassimo le coperture – spiega Cenceddu Palimodde, decano della ristorazione olianese e padre delle titolari Grazia e Catia – avremmo garantito la sopravvivenza di quello straordinario patrimonio, da dare in consegna ai nostri figli, per altri duecento anni». Un obiettivo ambizioso, dunque, per il paese che ha inventato le Cortes apertas, facendole diventare un marchio e un modello di successo, da seguire, che è chiamato a investire qualche risorsa, restituendo un po’ di ciò che si guadagna per tenere in piedi cortili e costruzioni, le quali altrimenti rischierebbero il crollo. Un obiettivo quest’ultimo, che passa attraverso l’alta cucina di chef rinomati come la padrona di casa Tonina Biscu e i suoi colleghi di chiara fama: Salvatore Ticca, Pino Pazzola, Roberto Paddeu, Alfonso e Manuel Palucci, Amedeo Palma. Volti celebri della cucina d’eccellenza, che hanno saputo offrire agli ospiti della kermesse rivisitazioni della tradizione culinaria particolarmente apprezzate. Espressioni di una continua crescita e sperimentazione, di uno studio e di combinazioni ragionate con cura. Ingredienti selezionati e di primissima scelta, come le farine, prodotte rigorosamente da grano sardo, del mulino olianese di Antonio Masala. O i formaggi caprini dell’azienda Mannalita di Danilo Farina. Piatti e prelibatezze, accompagnate dai vini della cantina di Luogosanto “Siddura”, giusto per citare qualche esempio: i cullurgiones alle pere e noci o i bocciu hurriaos al carbone, la reinterpretazione della pecora in cappotto o la crema di cachi con marigosos azzurro Oliena. E, dulcis in fundo, è il caso di dirlo, le prelibate e gustose creazioni dell'artista Anna Gardu, talentuosa maestra dolciaria. Un vero trionfo per la gola. (ma.s.)

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