Omaggio ai caduti di Nassirya nel quartiere Ugolio-Biscollai
NUORO. In occasione dell’anniversario dei caduti di Nassiryia, il comitato di quartiere Ugolio-Biscollai, ha posato una corona di alloro nel monumento a loro dedicato, in via Mannironi, vicino all’osp...
NUORO. In occasione dell’anniversario dei caduti di Nassiryia, il comitato di quartiere Ugolio-Biscollai, ha posato una corona di alloro nel monumento a loro dedicato, in via Mannironi, vicino all’ospedale San Francesco (si tratta di un’opera scultorea realizzata qualche anno fa dal maestro Mario Adolfi).
«Non si dovrebbe mai dimenticare chi per motivi di lavoro mette a rischio la vita nell’adempimento del proprio dovere, molto spesso anche lontano dalla propria terra e dagli affetti familiari» spiegano i componenti del comitato Ugolio-Biscollai.
Alla cerimonia di commemorazione erano presenti tutte le autorità civili e militari. Il comitato di quartiere ha donato una corona d’alloro, e l’amministrazione comunale, con il sindaco Andrea Soddu e il vicesindaco Sebastian Cocco, hanno donato una confezione di fiori. Dopo la benedizione, il parroco ha letto una lettera che a suo tempo era stata stilata da Papa Francesco, mentre il presidente del comitato di quartiere, Bruno Lunesu, nel suo saluto e ringraziamento alle autorità ha ricordato i caduti di Nassyria ma anche tutti i caduti in situazioni simili.
«Dai fatti di Parigi – ha spiegato – agli aviatori che oltre 50 anni fa avevano subito una orribile sorte anch’essi in terre lontane».
Oltre questi fatti il presidente del comitato di quartiere di Ugolio-Biscollai, ha messo in luce il fatto che «in Italia si costruiscono troppe armi di distruzione e che spesso le stesse sono vendute e usate talvolta contro chi le ha costruite». Dopo la breve cerimonia il comitato ha offerto un breve rinfresco nel salone parrocchiale della chiesa di San Francesco.
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