FI: «Un nuovo fronte alle prossime comunali»
Il segretario Gabriele Mura interviene sul bilancio di metà mandato degli scorsi giorni
MACOMER. Sul bilancio di metà mandato della tornata amministrativa 2013-2018 fatto nei giorni scorsi dai gruppi di minoranza in consiglio comunale interviene Forza Italia, che in passato ha espresso dei consiglieri nell’assemblea civica, ma che ora non ne fa parte. Il segretario, Gabriele Mura, richiama l’attenzione su una novità che è emersa nel corso dell’incontro, quella di un nuovo fronte che probabilmente scenderà in campo alle elezioni comunali del 2018 per proporsi come alternativa all’attuale maggioranza. «Le forze politiche che hanno partecipato divise alle scorse elezioni comunali – scrive in una nota il segretario di Forza Italia –, hanno scelto di fare fronte comune per dare un’alternativa alla città. Una scelta alquanto dubbia, se si pensa che si sono unite posizioni anche diametralmente opposte per certi versi. Per questo motivo la gente fatica a comprendere come si sia potuto lasciare alle spalle un passato “turbolento” tra queste varie figure politiche locali». In poche parole, è iniziata la campagna elettorale per il 2018 che fa da collante al fronte delle opposizioni e sopisce contrasti che in un passato non lontano hanno assunto toni aspri. Il segretario di Forza Italia ritiene però che un’alleanza politica necessiti anche di programmi e proposte che finora non vede. «Le opposizioni – scrive Gabriele Mura – hanno mandato un messaggio forte alla maggioranza, ma solo dal punto di vista prettamente politico. Su programmi e proposte dimostrano ancora carenze nella visione di cosa occorre fare nei prossimi anni, e non so quanto riusciranno ad andare d’accordo quando inizieranno a manifestarsi le prime discrepanze». Mura non crede basti un fronte di ex amministratori per risolvere i problemi di Macomer. Ritiene valida l’idea di frequenti incontri per un confronto con i cittadini, ma non solo quando si è all’opposizione. «Per quanto Macomer sia oggi in crisi e non sempre gli amministratori siano presenti e attivi come dovrebbero – scrive –, mi viene difficile credere che le soluzioni ai nostri problemi possano giungere da vecchi politici che per decenni hanno avuto ruoli di potere di tutto rispetto, le cui scelte hanno contribuito a creare la situazione che oggi è sotto i nostri occhi». Mura auspica un rinnovamento della classe politica. (t.g.t.)
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