Green Dream, premiati i ragazzi di Sorgono
Menzione della Banca di Sassari per il progetto di agricoltura a filiera corta dell’Istituto Costa Azara
SORGONO. C’è l’agricoltura a filiera corta, l’utilizzo del sughero, l’impiego di rare erbe tintorie e tanto altro. Tutto messo nero su bianco in un bel progetto eco-sostenibile a cui hanno dato un nome significativo: Green Dream. Ripartono dalla terra con un “sogno verde” i ragazzi della VB dell’istituto professionale agrario di Sorgono, ”Costa Azara”, che ieri mattina, nella sala conferenze della direzione generale della Banca di Sassari, hanno ricevuto una menzione speciale dal presidente Ivano Spallanzani. Quindici studenti, arrivati direttamente dal Mandrolisai, accompagnati dagli insegnanti Maristella Zedde, Lucia Chessa e Claudia Mereu, hanno ritirato una targa di merito dopo avere partecipato alla selezione nazionale “Lo sviluppo locale che vorrei: equo e sostenibile”.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Articolo Novantanove in collaborazione con l’associazione nazionale Dirigenti e alte professionalità della scuola, era finalizzata alla redazione di progetti incentrati sullo sviluppo economico locale. Coordinati dai professori Ugo Sirca e Maristella Zedde, che ha fatto da tutor, i ragazzi durante lo scorso anno scolastico hanno letteralmente passato al setaccio la realtà produttiva del Mandrolisai, considerata una delle regioni storiche più caratteristiche e peculiari della Sardegna.
Hanno individuato e censito le numerose eccellenze del territorio, dalla viticoltura all’orticoltura, dalla produzione del legname a quella delle erbe tintorie per redigere un progetto finalizzato allo sviluppo locale.
«Ciò che colpisce – ha rimarcato il presidente Spallanzani consegnando la targa – è la validità del progetto, ma anche il senso di cooperazione su cui i ragazzi intendono puntare per realizzarlo». Articolo Novantanove, che ha promosso l’iniziativa, è un’associazione nazionale fondata da ex componenti del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro che ha voluto bandire una selezione con l’intento di stimolare negli studenti il senso della ricerca e dello studio del territorio in cui vivono. Il prestigioso riconoscimento, consegnato ieri, premia, dunque, l’originalità di un progetto redatto grazie all’impegno profuso dagli studenti e dai loro professori.
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