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Nuoro

Bolotana, strade declassate la Provincia è senza soldi

di Federico Sedda
Bolotana, strade declassate la Provincia è senza soldi

L’ente non può sistemarle perciò le rende percorribili a una velocità di 30 Km/h Stavolta è toccato a due strade della Sardegna centrale: le Sp 17 e 21

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OTTANA. La Provincia dissestata e senza soldi continua a intervenire per eliminare il dissesto delle strade provinciali declassando quelle più mal messe a strade a percorribilità ridotta e abbassando il limite di velocità (o meglio di lentezza) anche a 30 chilometri orari. Provvedimenti in alcuni casi paradossali, che, a causa della mancanza di soldi per riparare le carreggiate e rimettere a posto il fondo stradale, puntano più a coprire le spalle di tecnici e politici in caso di incidenti che a eliminare il pericolo vero e proprio. Della serie, insomma, io ti avevo avvertito. Così, lungo molte strade, per lo più montane, anziché i cartelli di lavori in corso, impossibili da fare per mancanza di quattrini, si mettono quelli di obbligo di velocità ridotta a passo di lumaca. Un modo davvero singolare per eliminare i pericoli e mettere al sicuro gli automobilisti. Ma, in tempi di ristrettezze economiche e di incertezze sul futuro delle province stesse, qualsiasi mezzo, anche quello più paradossale, sembra buono per mettersi al riparo. Dove, per riparo, non si intende quello delle buche, ma il riparo da responsabilità penali e civili in caso di incidenti dovuti al deterioramento delle strade. L’elenco delle arterie provinciali che, negli ultimi tempi, sono state declassate a poco più che percorsi di guerra, è lungo e riguarda un po’ tutte le zone della provincia. Stavolta è toccato a due strade della Sardegna centrale: la strada provinciale numero 17 Sarule-Ottana-Bolotana-Campeda e la numero 21 Liscoi-Ottana-limite provincia di Oristano per Sedilo. Due distinte ordinanze, firmate dal dirigente del settore Lavori pubblici, protezione civile e ambiente, Manuel Delogu, declassano alcuni tratti delle due strade e ne limitano la velocità a 30 chilometri orari.

La strada più trafficata è la n. 17, che, partendo da Sarule, unisce la Barbagia con la 131 Carlo Felice al bivio di Campeda, passando per Ottana e Bolotana. L’arteria è percorsa ogni giorno non solo dagli allevatori che hanno le aziende nella zona, ma anche da turisti e semplici automobilisti che, attraversando la montagna del Marghine, proseguono per il Logudoro e il Goceano. Questi i tratti interessati dal provvedimento limitativo della velocità: dal Km. 0+200 al Km. 3+500, dal Km. 14 al Km 15 e dal Km 28+900 al Km. 53+118. Per capirla tutta, insomma, i 25 chilometri che da Bolotana portano a Campeda potranno essere percorsi in poco meno di un’ora contro la possibilità, in condizioni di sicurezza, di percorrerli in 30 minuti.

Così, ridotta quasi al rango di strada vicinale, l’arteria può essere lasciata in abbandono giustificato e gli automobilisti, in caso di incidente, non potranno dire di non essere stati avvertiti. Davvero una soluzione anomala, da commedia degli inganni.

Dove gli ingannati sono quelli che la strada la percorrono tutti i giorni per motivi di lavoro Cari automobilisti, marciate d’ora in poi a passo di lumaca.

Altrimenti, facendo gli scongiuri, i danni da incidente a causa del dissesto della strada, non ve li paga nessuno.

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