La Nuova Sardegna

Nuoro

L’antenna in via Iglesias verrà installata

di Stefania Vatieri
L’antenna in via Iglesias verrà installata

A vuoto le lotte contro il ripetitore vicino alla scuola. L’assessore Sanna: cambieremo il regolamento

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NUORO. Tempo due settimane e l’antenna a pochi passi dalla scuola materna ed elementare di Monte Gurtei verrà installata. A scrivere la parola fine sulla vicenda di via Iglesias ci ha pensato il Comune, quando due giorni fa, durante la quarta conferenza di servizio che aveva appunto lo scopo di analizzare il procedimento e rilasciare o meno l’autorizzazione, ha dato parere positivo per l’installazione del mega ripetitore telefonico. È questo l’epilogo di una battaglia, iniziata circa due mesi fa, che aveva mobilitato centinaia di cittadini con a capo l’attivo comitato nuorese contro l’elettrosmog. Giorni spesi a lottare per una battaglia anzitutto in nome dei numerosi bambini, dai tre ai 12 anni, che dovranno frequentare una scuola all’ombra di un traliccio che 24 ore al giorno genera onde elettromagnetiche. A niente è servito il principio di cautela, di prossimità da aree sensibili quali scuole, ospedali, asili nido, case di cura e di riposo, citato nell’articolo 17 del regolamento comunale per “l’installazione di impianti ricetrasmittenti di radiazione elettromagnetica”, e dettagliatamente riportato dal comitato durante le conferenze di servizio del Comune. Tutta carta straccia. Così come le 840 firme raccolte in appena tre giorni, che avevano lo scopo di bloccare l’installazione. Posizioni considerate forse troppo fragili per sovrastare il ricco corpo di dati raccolti dall’Arpas (agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna) durante una rilevazione di sei giorni, fatta ad hoc appunto nella via adiacente alla scuola, che ha attestato un livello di emissioni ben quattro volte sotto il limite massimo. «Siamo rammaricati per l’esito, ma non è stato possibile fare niente. Tutto è in regola e l’Arpas ha confermato le basse emissioni nel quartiere – ha commentato Giuliano Sanna, assessore all’Ambiente e all’urbanistica –. Il nostro impegno sarà dotarci subito di un nuovo regolamento in collaborazione con il comitato contro l’elettrosmog, chiaro e sicuramente più restrittivo, atto ad evitare che vicende del genere non si possano più presentare». Anche il dirigente della scuola, Nazario Porcu, si dice «amareggiato e preoccupato per i duecento e più alunni, perché non si è tenuto in nessun modo conto di loro».

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