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Nuoro

Ricorso su Tossilo, al Tar anche i legali della Provincia

MACOMER. La Provincia di Nuoro si costituirà in giudizio di fronte al Tar nel ricorso dell’Unione dei comuni della Barbagia, l’associazione Zero Waste Sardegna e il comitato Non bruciamoci il Futuro...

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MACOMER. La Provincia di Nuoro si costituirà in giudizio di fronte al Tar nel ricorso dell’Unione dei comuni della Barbagia, l’associazione Zero Waste Sardegna e il comitato Non bruciamoci il Futuro col quale si chiede l’annullamento degli atti riguardanti il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di una nuova linea di incenerimento a Tossilo. La decisione è stata adottata con una delibera dell’amministratore straordinario con la quale è stato dato l’incarico all’avvocato Andrea Cannas del foro di Cagliari di rappresentare gli interessi dell’ente durante il giudizio. Il ricorso dei comuni della Barbagia e delle due associazioni si basa su ragioni di fatto e di diritto che suppongono violazioni del piano rifiuti 2008 della Regione e altro.

L’ufficio Protezione civile della Provincia, intanto, ha preso atto dell’integrazione dei documenti richiesti alla Tossilo per il rilascio dell’Aia e delle modifiche apportate al progetto. Il ricorso al Tar è l’ultimo tentativo di evitare la realizzazione del nuovo termovalorizzatore a Tossilo. Dopo cinque anni di opposizione al progetto con incontri, dibattiti, proposte alternative per contrastare la realizzazione della nuova linea di incenerimento non restava che affidarsi al Tribunale amministrativo. L’azione delle due associazioni è stata resa possibile dal contributo di numerosi cittadini. I due comitati ritengono che l’incenerimento dei rifiuti abbia le pesanti ripercussioni nei confronti della salute delle comunità del territorio per cui ritengono che sia necessario annullare l’autorizzazione integrata ambientale rilasciata al Consorzio industriale, ente proprietario dell’impianto, dalla Provincia di Nuoro e la delibera della Giunta regionale con la quale è stato espresso parere positivo di compatibilità ambientale dell’intervento e il parere favorevole del Comune di Macomer per l’intervento. (t.g.t.)

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