Carta: «Checchi, uomo di valore»
Cala Gonone, le parole del sindaco alla cerimonia per l’ex sequestrato
CALA GONONE. Da lunedi, Ferruccio Checchi 80 anni, imprenditore romano titolare del Villaggio Resort Palmasera di Cala Gonone è cittadino onorario di Dorgali. A lui il sindaco Angelo Carta ha consegnato la pergamena e il gioiello di rappresentanza del comune ideato dal gioielliere-artista Merù. La cerimonia del conferimento si è tenuta in una sala consiliare gremita di familiari parenti e collaboratori, nel corso di un una seduta straordinaria del consiglio comunale. Presenti le autorità cittadine, il capitano dei carabinieri della compagnia di Siniscola, Andrea Senes, il comadante della stazione di Dorgali maresciallo Sanna, il comandante della Polizia municipale Lucia Serra, e dei barraccelli Giovanni Di Cenzo.
Nella lunga e articolata motivazione il sindaco Carta ha detto: «È una festa in onore di Ferruccio Checchi, il nome di una persona conosciuta da tutti i dorgalesi, amato apprezzato ma anche discusso a volte anche contestato. Riconosciuto da tutti come imprenditore di valore . Un uomo tutto d’un pezzo, romano verace che non ha mai incrinato il rapporto con la sua terra d’origine ma capace di costruire un rapporto forte e profondo con la sua terra d’adozione». Un accenno anche alle contestazioni che vennero fatte quando nasceva il Villaggio, qualcuno lo in interpretava come un esproprio di un bene pubblico , quasi un’offesa per tutta la comunità. Per contrastare questo esproprio per questa offesa, non mancarono azioni dimostrative. Seguì la contestazione contro gli amministratori, forte e in alcuni casi superò i limiti dalla civile convivenza. «Una vicenda – ha aggiunto il sindaco – che attraversa la storia di 45 anni della nostra comunità che a distanza dimostra tutta la bontà di questa iniziativa e della scelta coraggiosa degli amministraori dell’epoca. Checchi ha sempre dato la precedenza ai dorgalesi».
«Non sapevo della genesi del Villaggio Palmasera , cosi tribolata già dall’inizio - ha detto nel suo intervento il consigliere di minoranza Gian Michele Nonne – posso affermare che a distanza di 40 anni quella scelta sia stata una scelta giusta. Penso che il Palmasera si sia elevato una spanna sopra rispetto ad altre realtà nella fascia costiera orientale per il fatto che è stato rispettoso dell’ambiente . Il verde tuttora colpisce chi passa da quelle parti. Un grazie per le scelte coraggiose fatte e per non avere abbandonato nelle difficoltà, ma è rimasto dorgalese partaim”. Tattanu Loi, conigliere di minoranza “ Quando il sindaco ha prospettato l’idea di conferire la cittadinanza a Checchi l’abbiamo accolta con favore. Un conseguimenti meritato e conseguito sul campo. La posa della prima pietra del Palmasera aveva visto una popolazione divisa. La sua attività Ha cementificato un rapporto con la comunità e ha visto e vede ancora oggi il coinvolgimento di tanti uomini donne e giovani di Dorgali».
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