La Nuova Sardegna

Nuoro

Fonni, 50mila presenze alle Cortes apertas

di Giovanni Melis

La Pro loco: «La chiave del successo sono stati gli ottimi prodotti, la cultura e i saperi locali»

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FONNI. Un successo senza precedenti per Cortes Apertas a Fonni, grazie ad una organizzazione che ha saputo soddisfare le aspettative dei tantissimi visitatori. Organizzata da comune, pro loco associazioni cittadine, Cortes Apertas fonnese ha incarnato lo spirito della manifestazione facendo respirare ai visitatori un’atmosfera di autentiche tradizioni e affascinanti saperi. Entusiasta la pro loco.

«La chiave del successo di Cortes Apertas – afferma Maria Antonietta Busia, presidente del sodalizio. non è solo il buon cibo e gli ottimi prodotti, anch’essi importanti, ma anche e soprattutto tutto ciò che di culturale, tradizionale e di saperi locali siamo in grado di offrire al turista. Rappresenta per noi promozione culturale a 360 gradi un concentrato di ciò che è Fonni, con la speranza di poter beneficiare di un flusso turistico costante nel tempo».

Il centro storico si è trasformato nello specchio della cultura locale, in un intrecciarsi di eventi e mostre, specchio delle storia locale. Dalla mostra del costume tradizionale, delle maschere e dei balli tradizionali fonnesi, archeologica e di pittura. Tre giornate ricche di piccoli e grandi eventi alcuni dei quali appuntamenti giornalieri: “sa erradura” e “sa pipioladura de su ovaddu”, la vestizione del costume, il battesimo della sella, “sa murra”, la preparazione “de sos cohones” e i canti a cura del coro Vohes de ‘Onne. Luoghi di visita sono stato anche il museo della cultura pastorale, così come il complesso della Basilica dei Martiri, che ha registrato migliaia di visite.

Grande successo dei due eventi “sa die primargia” il rientro dei pastori transumanti, domenica pomeriggio, e “su trihingiu de sos mathasinos” e “su donu ‘s lunis” e il corredo della sposa, martedì mattina, organizzati dal gruppo Cortes Pro Loco. Frutto di un’attenta ricerca storica e presentati al turista con organizzazione impeccabile. Movimentato e vivace colpo di coda a cura del gruppo Pro Loco “Mascheras Limpias” e del gruppo “Urthos e Buttudos” che hanno sfilato itineranti per le vie del paese sino a convogliare in piazza Italia dove si è svolta l’oramai tradizionale castagnata a cura dell’Associazione Avis. A far da cornice alla manifestazione i presepi rionali. «L’intero paese ha saputo accogliere decine di migliaia di visitatori- conclude Busia - che in tre giorni si stimano 50 mila presenze dimostrando ancora una volta il grande senso di ospitalità e cortesia della nostra comunità».

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