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Orosei, nelle spiagge ricompare la posidonia

Orosei, nelle spiagge ricompare la posidonia

I cumuli di alghe erano stati prelevati e spostati in un sito all’inizio dell’estate Rispettato il termine sul ripristino dei luoghi indicato da Forestale e Capitaneria

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OROSEI. Da qualche giorno sono ricomparse le alghe nel litorale a nord di Orosei. Non si tratta ovviamente di un fenomeno spontaneo, dovuto all’arrivo delle mareggiate, ma dell’adempimento di un preciso obbligo da parte dei titolari di concessioni nelle spiagge che all’inizio dell’estate avevano rimosso i cumuli di posidonia spiaggiata. Ai primi di giugno , infatti, era parso evidente che nessuna mareggiata avrebbe potuto liberare naturalmente l’enorme massa di alghe che durante l’inverno si era rovesciata e sedimentata in gran parte del litorale della costa orientale. Sulla spinta dell’azione degli operatori turistici, che temevano per l’esito della stagione vista l’impraticabilità delle spiagge, il Comune di Orosei era così corso ai ripari, in particolare dopo che il Corpo forestale aveva sanzionato – così come impongono le norme di salvaguardia ambientale – gli albergatori che avevano ricorso al fai da te, spesso in assenza di autorizzazioni o con mezzi non adatti, per rimuovere le “banchine” di posidonia.

L’amministrazione aveva dunque convocato una conferenza di servizi alla quale avevano partecipato Ispettorato Forestale, Capitaneria di Porto di Olbia, Provincia, l’Arpas e Ufficio Tutela e Paesaggio di Nuoro. Il Comune di Orosei aveva proposto di spostare temporaneamente le alghe in un sito di stoccaggio che aveva individuato a Su Trucchesu, vicino a Cala Liberotto. Raggiunta l’intesa, i privati titolari delle concessioni avevano così potuto rimuovere la posidonia e trasportarla nel sito prescelto, dove le alghe di ciascuna spiaggia erano state stoccate con le indicazioni di provenienza e con particolari accorgimenti. Il termine per il ripristino dei luoghi era stato indicato nel 30 novembre.

Conclusa la stagione, alcuni operatori non hanno aspettato gli ultimi giorni ma si sono messi al lavoro con un po’ di anticipo. Altri hanno atteso sino all’ultimo, ma il ripristino è stato comunque portato a termine. Come da accordi, spetterà ora a Corpo Forestale e Capitaneria di Porto stabilire se la procedura sia stata eseguita correttamente.

La grande presenza delle alghe a inizio stagione aveva mandato nel panico gli operatori turistici. Nonostante ciò, la stagione turistica appena trascorsa ha segnato un forte segno più, con circa 500mila presenze in alberghi e campeggi al 30 agosto, con un aumento di circa il 10 per cento rispetto allo scorso anno. (p.me.)

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