Il caso Intermare in Parlamento
Arbatax, pronta una interrogazione sul cantiere operativo della Saipem
ARBATAX. I tantissimi operai che avevano trovato occupazione, negli anni scorsi, con imprese esterne che avevano ottenuto dei lavori per Intermare fabrication yard, sono sempre più preoccupati: all'orizzonte per il sito operativo specializzato nella ralizzazione di imponenti piattaforme per la ricerca petrolifera marina, all'orizzaonte nonn si prospettano nuove commesse. E quella attuale _ che vede impegna e soprattutto le maestranze dirette Saipem _ _ finirà intorno ad agosto 2016. E con queste prospettive, numeorsi hanno già dovuto cercare un'occupazione, si a pure per pochi mesi, fuori dall'isola, costretti ad abbandonare moglie e figli. Vi è quindi una nuova emigrazione in corso.
Il consigliere regionale ogliastrino, Franco Sabatini ( Partito democratico), al termine dell'incontro organizzato nei giorni scorsi a Tortolì con alcuni parlamentari sardi, aveva annunciato la presentazione di un'interrogazione (a risposta in Commissione) al ministro dello Sviluppo economico sul difficile momento dell' Intermare fabrication yard , sito operativo della Saipem. (Saipem). Cosa poi avvenuta nella mattinata di venerdì 4. «La situazione è oltremodo preoccupante - ha detto Sabatini - e la conferma viene dalle dichiarazioni su Arbatax dell'amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao, a margine dell'assembla degli azionisti, tenutasi mercoledì 2. Fra l'altro, Cao ha rimarcato che "non c'è visibilità ottimale sui futuri carichi di lavoro", per questo quella di Arbatax è una situazione "sulla quale ora è difficile esprimersi". Ecco perché ho chiesto ai parlamentari sardi del Pd, Emanuele Cani, Siro Marroccu e Romina Mura di presentare un'interrogazione sul cantiere operativo Saipem di Arbatax». Secondo i tre parlamentari isolani del Partito democratico, le commesse sono diminuite. E in particolare nel grande cantiere operativo Saipem della stessa società, che realizza piattaforme petrolifere off-shore «negli ultimi mesi 24 addetti sarebbero fuoriusciti dallo stabilimento» e centinaia di lavoratori dell'indotto sono a rischio. Per questo i tre deputati del Pd hanno presentato un'interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico, al quale chiedono risposte sul futuro dello stabilimento diArbatax. «Ci sono diversi problemi relativi al rapporto di Saipem con la Sardegna e in particolare con l'insediamento produttivo di Arbatax », scrivono i deputati. (l.cu.)
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