Unione del Marghine, nuovi servizi ai cittadini
Apre un ufficio per le autorizzazioni nelle aree sottoposte a vincoli idrogeologici Nuovo passo dopo polizia locale e centro disabili, presto l’assistenza domiciliare
MACOMER. L’Unione del Marghine avvia un nuovo servizio da gestire in forma associata. Dopo la polizia locale e il centro diurno per disabili, nati da servizi già esistenti come i vigili urbani dei singoli comuni, che sono stati messi insieme, e da dal centro disabili di Macomer che ha assunto una dimensione territoriale, questa volta si tratta di un servizio nuovo. L’Unione ha infatti attivato un ufficio per il rilascio delle autorizzazioni sugli studi di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica. Detto in questi termini sembrerebbe uno specie di sportello di una struttura di livello superiore, invece si tratta di un vero e proprio ufficio, un servizio decentrato che rilascerà in tempi brevissimi autorizzazioni per le quali era necessario ricorrere al Distretto idrogeologico della Regione con tempi che sballavano la normale programmazione di qualsiasi intervento edilizio, sia dei privati che degli enti pubblici. Tutti i comuni hanno, chi più e chi meno, delle parti di territorio sottoposte a vincolo idrogeologico per la presenza di zone a rischio. Un po dovunque sono presenti zone soggette a frane o corsi d’acqua che attraversano gli abitati o li lambiscono. Si tratta di porzioni di territorio inserite nel Piano di assestamento idrogeologico (Pai). Quando si interviene in queste zone, che sono indicate nei piani urbanistici, è necessario presentare agli uffici tecnici del comuni, oltre al progetto con tutta la documentazione necessaria per ottenere la concessione edilizia, anche uno studio di compatibilità sul quale si esprime il Distretto idrogeologico. Compito dell’ufficio tecnico comunale è quello di fare il passa carte trasmettendo lo studio alla Regione. Dove affluiscono le pratiche da tutta la Sardegna. È facile immagine la mole di lavoro e i tempi che ne derivano. Il decentramento di funzioni amministrative a livello territoriale snellisce tempi e procedure. «Con la costituzione di questo ufficio – dice il presidente dell’unione dei comuni del Marghine, Antonio Succu, – i cittadini hanno una risposta immediata e le autorizzazioni possono essere rilasciate da parte dell’Unione al massimo in un mese. Nel consiglio comunale del 17 dicembre verrà portato all’approvazione il trasferimento delle funzioni all’Unione dei comuni e lo schema di convenzione. Crediamo fortemente nelle funzioni associate intercomunali e nel decentramento delle competenze regionali». L’Unione dei comuni del Marghine è una delle più avanzate in Sardegna per la gestione in forma associata dei servizi. Ora si punta ad associarsi per gestire l’assistenza domiciliare. (t.g.t.)
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