Rassegna sulla “fresa de attunzu”
Bortigali, il prodotto è un formaggio di nicchia che dura meno di una stagione
BORTIGALI. È una delle prelibatezze dell’agroalimentare del Marghine, un prodotto di nicchia che dura meno di una stagione, giusto alcuni mesi dell’autunno quando il latte vaccino raggiunge la giusta consistenza grassa. Bortigali, dove c’è ancora chi lo produce nel periodo giusto e con le tecniche di una volta, lo promuove con una rassegna che si terrà sabato e domenica nel centro del paese. La “fresa de attunzu”, formaggio a pasta molle prodotto con latte intero di mucca, è una delle specialità casearie del Marghine che a Bortigali ha raggiunto livelli di qualità particolari. È un formaggio che profuma d’autunno, ottimo arrosto e sublime se fuso al tegamino. La rassegna con la quale Bortigali si propone di promuovere questo formaggio tipico di alcuni paesi della Sardegna centrale (oggi lo producono in pochi e tra i paesi di diffusione figurano Sindia, Scano Montiferru, Santulussurgiu, Seneghe e Bonarcado) è organizzata dall’associazione Pro Loco. Il programma prevede per sabato poco prima di mezzogiorno un laboratorio per la lavorazione della “fresa” al quale parteciperanno anche i bambini delle scuole del paese. Nel pomeriggio, alle ore 17 nel salone parrocchiale si terrà invece una tavola rotonda sulla lavorazione del formaggio di qualità e sulla qualità delle materie prime alla quale interverranno Massimiliano Venusti e Pasquale Sulis di Laore, Serafino Mura di Campagna Amica della Coldiretti di Oristano, il sindaco Francesco Caggiari e Vito Porcu presidente della Pro Loco. Domenica apriranno gli stand e sarà possibile visitare le chiese, il rifugio antiaereo e i monumenti del paese. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google