Orosei, successo di Sos Ammentos
La prima edizione ha visto l’impegno dei cittadini, inaugurato il Monte Granatico
OROSEI. Per molte persone due giorni non sono bastati per visitare i numerosi cortili, monumenti storici e chiese aperte al pubblico sabato e domenica durante la manifestazione “Sas Cortes de Sos Ammentos”. Una scommessa difficile, quella di organizzare una manifestazione del genere in pochissimo tempo, tre settimane circa, e non inserita all’interno di un calendario provinciale o regionale. Non si possono sicuramente vantare le decina di migliaia di visitatori delle cortes di Autunno in Barbagia, ma il paese della Baronia ha vinto comunque la sua scommessa. Durante le due giornate di festa si è respirato un clima positivo e ricco di allegria. Il contributo della popolazione nell’organizzazione è stato fondamentale. Le prelibatezze dei piatti tradizionali tipici di Orosei di ogni corte sono state abbondantemente gradite dai visitatori che hanno potuto assistere alla preparazione di vuvusones, confetture, cartò e tanto altro ancora. Orosei si è dimostrato un paese unito e ospitale capace di accogliere visitatori non solo all’interno delle strutture turistiche durante la stagione estiva.
Gli stessi oroseini passeggiando tra i vicoli in pietra del centro storico si sono sentiti un po’ “turisti a casa loro” nello scoprire scorci mai visti, case e monumenti mai visitati prima di allora come la dimora padronale Satta-Murtas e i suoi meravigliosi affreschi, lo stesso Museo Don Nanni Guiso, la Prigione Vecchia o la torre di Sant’Antonio. I veri gioielli del centro storico sono però le semplici dimore di un tempo e Orosei ne conserva ancora tantissime, immutate negli anni.
Sabato pomeriggio in tanti hanno partecipato all’inaugurazione del Monte Granatico, futura sede espositiva degli antichi mestieri con uno spazio particolare dedicato al grano monococco. Una quarantina invece i bambini che tra sabato e domenica hanno partecipato gratuitamente al laboratorio sulla carta nei locali dell’Ormeggio. Già si pensa ad organizzare la seconda edizione.
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