Braccio di ferro fra Abbanoa e Celentano
Siniscola, l’ente slaccia i contatori di S’ena ’e sa chitta, il sindaco chiede il ripristino con un’ordinanza
SINISCOLA. Ormai è un vero e proprio braccio di ferro quello tra Abbanoa e il Comune di Siniscola. Terzo incomodo, il villaggio di S’ena ’e sa chitta, o meglio le quasi trecento famiglie (25 delle quali residenti tutto l’anno a Siniscola) che ieri si sono viste tagliare l’acqua da parte del gestore unico, nonostante le abitazioni siano tutte provviste di contatori e nessuno, dopo la transazione siglata nei mesi scorsi, risulti moroso. A nulla sono valse le proteste dei cittadini e del sindaco Celentano, che dopo aver scritto all’amministratore unico di Abbanoa, Ramazzotti, ieri ha emanato un’ordinanza in cui chiede l’immediato ripristino dell’erogazione dell’acqua. Nel provvedimento il sindaco parla di «decisione unilateralmente presa dal Gestore Idrico Abbanoa Spa, di interrompere il servizio idrico nello stesso Villaggio (...) nonostante che, per la presa in carico delle infrastrutture idriche e fognarie di S’Ena ‘e Sa Chitta, vi sia la definizione del collaudo delle opere, con esito favorevole, ai fini del passaggio delle stesse infrastrutture al Gestore». L’ordinanza fa anche presente che «nella località, in cui è stata interrotta l'erogazione, risiedono ben 25 nuclei familiari nelle quali convivono, bambini, soggetti disabili e anziani non autosufficienti e che, comunque, soffrono una condizione di oggettiva difficoltà tale da non permettere loro di provvedere immediatamente al rifornimento altrimenti dell'acqua potabile». Per queste ragioni, «ritenuto quindi di dover adottare idonee e straordinarie misure volte a tutelare le famiglie residenti di S’Ena ‘e Sa Chitta», il sindaco ordina «ad Abbanoa Spa – gestore unico del servizio unico integrato per la Sardegna – il ripristino immediato dell'erogazione dell'acqua a tutti i nuclei familiari residenti nel Villaggio di S’Ena ‘e Sa Chitta, interessati allo slaccio. L'inottemperanza della presente disposizione, fatte salve le ulteriori ed eventuali violazioni di natura penale ed o amministrativa, comporterà la violazione dell'art 650 del Codice Penale».
L’ordinanza ha effetto immediato ed è già comparsa nel sito del Comune. Si attende ora la risposta di Abbanoa, mentre per i residenti del villaggio S’ena ’e sa chitta comincia un nuovo periodo di disagi e preoccupazioni. La speranza di tutti è che il problema si risolva nell’immediato: di sicuro gli abitanti di S’ena ’e sa chitta, che da alcuni mesi è un quartiere di Siniscola a tutti gli effetti, chiedono pari diritti con i loro concittadini.
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