«Incendi auto, fenomeno allarmante»
Il questore Paolo Fassari ha illustrato l’attività del 2015: sottolineata la diminuzione degli omicidi e i successi conseguiti
NUORO. L’allarme più preoccupante è quello degli incendi di auto: vendette affidate al fuoco, spesso per questioni anche banali, che hanno raggiunto addirittura il numero di 160 in un anno, al ritmo di un attentato ogni 3 giorni. Ma per il resto non è assolutamente preoccupante la situazione dell’ordine pubblico in un territorio (Nuoro e Ogliastra) vasto oltre 7mila chilometri quadrati con più di 253mila abitanti. Gli omicidi sono diminuiti: dai 12 del 2014 agli 8 del 2015, concentrati più che altro tra Ogliastra e Marghine. A sciorinare i dati sull’attività di prevenzione e repressione della criminalità nel Nuorese è stato il questore Paolo Fassari, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato gli altri dirigenti: il vicario Giusy Stellino, il neodirigente della divisione anticrimine, Domenico Chierico, il dirigente della squadra mobile, Fabrizio Mustaro e il dirigente dell'ufficio immigrazione, Massimo Auneddu.
«Fare un consuntivo condito di numeri e aride statistiche non è quello che la gente si aspetta dalla polizia – ha sottolineato il questore Paolo Fassari con la consueta concretezza –. Oltre ai successi conseguiti nel campo della polizia giudiziaria e della repressione dei reati, voglio sottolineare il massimo impegno dei 452 agenti di polizia e dei 26 impiegati civili che hanno sempre lavorato a sostegno della gente, cogliendone le aspettative quotidiane. Con spirito di sacrificio, superando difficoltà sempre crescenti».
Poi, il questore ha ricordato la nuova gestione della questura con nuovi dirigenti nei vari commissariati e si è soffermato su quegli eventi che hanno contraddistinto l’attività del 2015. «Voglio sottolineare il successo della Festa della polizia, il convegno sulla legalità, l'inaugurazione museo permanente nel Commissariato di Orgosolo e l'istituzione del Premio legalità in occasione della nostra festa – ha continuato Paolo Fassari –, raggiungendo l’obiettivo di abbattere le barriere e le diffidenze nei confronti della Polizia».
«I numeri degli arresti eclatanti, tra cui quello del responsabile di un omicidio e quelli di una banda di rapinatori armati fino ai denti, non ci fanno gioire più dei nostri sforzi per salvaguardare l'ordinaria e pacifica convivenza, il territorio e l'arredo urbano – ha aggiunto il questore –. Per questo voglio ricordare i presidi notturni del centro storico di Nuoro, l'individuazione di chi ha devastato la palestra dove ragazzi disabili facevano attività sportiva, la salvaguardia della quiete pubblica attraverso denunce e il sequestro di strumentazioni musicali».
«Ottimi i risultati educativi ragiunti con l'osservatorio territoriale sul bullismo e e i successi operativi fondati sull'emarginazione del fenomeno con cinque minorenni denunciati perchè che vessavano un coetaneo a bordo di un autobus urbano – ha continuato –. E abbiamo anche dissipato in pochi giorni la paura diffusasi tra gli studenti per un maniaco che si aggirava nei pressi della scuola Biscollai. E denunciato un ragazzo che per festeggiare i suoi 18 anni stava bruciando le auto in sosta».
Nel 2015 è stato anche rafforzato qualitativamente il controllo del territorio: la polizia (compresa l’attività della Polizia stradale) ha identificato 150.308 persone e controllato 106.738 veicoli. La città è stata vigilata da 3.313 pattuglie di Volante (9,4 al giorno nei quattro quadranti), poliziotti di quartiere e personale in abiti civili. «Abbiamo conferito priorità assoluta alla sicurezza nelle pubbliche manifestazioni e degli impianti sportivi non agibili, limitandone talvolta la capienza o inibendo l'accesso alle tifoserie ospiti – ha concluso il questore – vietando ai violenti l'accesso a manifestazioni sportive».(plp)
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