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Il cannonau “Pro Vois” trionfa al concorso Binu

 Il cannonau “Pro Vois” trionfa al concorso Binu

OLIENA. Il Pro Vois trionfa fra i rossi al concorso Binu, promosso dalla Camere di commercio di Nuoro e Oristano. Non certo una novità per la riserva di Cannonau prodotta dai fratelli Puddu di...

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OLIENA. Il Pro Vois trionfa fra i rossi al concorso Binu, promosso dalla Camere di commercio di Nuoro e Oristano. Non certo una novità per la riserva di Cannonau prodotta dai fratelli Puddu di Oliena ma un ulteriore prestigioso, autorevole riconoscimento allo zelo, all’impegno, alla passione, espressi da una realtà in costante espansione. Motivo senza dubbio di accresciuto orgoglio per i tre titolari Nina, Paolo e Francesco, che hanno assunto il timone dell’azienda, fondata in località Orbuddai dalla madre Luisa e dal padre Nenneddu quarant’anni fa. E al dinamico pioniere della terra, il capostipite di una generazione di straordinari cultori della vite, scomparso improvvisamente sette anni fa e al giovane figlio Salvatore, la cui tragica partenza precedette il padre pochi mesi prima, è dedicata la toccante riflessione, riportata nella presentazione dell’incantevole Nepente. Un Nepente dotato di carattere e corposità, in pieno stile d’annunziano, pensato per lo spirito, l’animo e il cuore. Un toccasana per gli affanni, che investono e travolgono le esistenze, dal sapore malinconico. Il Pro Vois rapisce e accompagna nel ricordo, riuscendo, tuttavia, molto presto a strappare un sorriso spontaneo, giunto dal profondo. Perché «soffriamo di ricordi, ricordi dimenticati, che non ci dimenticano» osservava giustamente Freud. Immagini liete, momenti tristi, episodi e vicissitudini impressi indelebilmente. La morte di un genitore, la dipartita senza preavviso di un fratello scavano un solco amaro. Ma «le emozioni servono tutte, mica solo quelle allegre» si legge nel commovente pensiero fatto riportare sull’etichetta da Nina Puddu. Se si potesse, però, tracciare un ritratto di questa famiglia battagliera e determinata, a fare da costante vi sarebbero i sentimenti di affiatamento e unione, i quali descrivono un trascorso e un vissuto ricorrente.

La vera forza, lo sprint e l’ossigeno di un marchio, che ha fatto dell’eccellenza e della qualità i propri leitmotiv. I trenta ettari di vigneto non rappresentano, d’altra parte, l’aspetto univoco ed esclusivo di questa realtà poliedrica. Il confezionamento del vino si accompagna, infatti, ai gustosi salumi della norcineria dai metodi antichi e ad un olio intenso dai profumi davvero particolarissimi. (ma.s.)

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