La Nuova Sardegna

Nuoro

Canale di Padronos, la chiusa impedisce il deflusso delle acque

di Sergio Secci
Canale di Padronos, la chiusa impedisce il deflusso delle acque

La denuncia presentata dagli allevatori di Posada e Torpè «Servono lavori immediati sulla struttura idraulica»

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POSADA. Ideate da Leonardo, le porte Vinciane, sono delle chiuse ancorate su robusti pilastri a cuneo, che si aprono con la sola forza dell’acqua consentendone lo scolo mentre se vi è un onda di ritorno, questa si chiude evitando così che l’onda risalga il canale e allaghi i terreni circostanti. Dovrebbe avere questo scopo l’opera che sbarra il canale di Padronos a fianco della statale 125 subito dopo il ponte sul fiume Posada ma invece da decenni la chiusa, realizzata nel secondo dopoguerra è in stato di abbandono. Il risultato è che invece di impedire il ritorno dell’ondata di piena, diventa una vera e propria diga sbarrando il deflusso delle acque che anzichè confluire nel rio Posada, allagano le campagne circostanti rendendo impercorribile la strada provinciale e provocando grossi disagi agli agricoltori della piena.

Stanchi di aspettare e dopo le disastrose alluvioni del 2009 e 2013, i residenti della zona e gli allevatori di Posada e Torpè, hanno raccolto una sessantina di firme e presentato un esposto per sapere come mai la chiusa è in stato di abbandono e capire se ci siano eventuali responsabilità. «Nel corso degli anni – recita la denuncia – l’incuria dell’uomo e l’indifferenza di chi è preposto alla sua manutenzione, hanno del tutto compromesso l’originaria funzione per la quale l’opera idraulica era stata progettata. In occasione di piogge abbondanti quindi, l’acqua tracima e allaga le nostre proprietà con grossi danni alle colture agricole a tante abitazioni dell’agro. In questi ultimi anni a causa dei cambiamenti climatici, si sono susseguiti periodi di intense precipitazioni – spiegano i denuncianti – ma le conseguenze disastrose, sono arrivate dall’inefficienza di quest’opera idraulica con distruzione dei raccolti a cadenza pressoché annuale. Oltre ai campi, viene allagata anche la strada provinciale che attraversa quel territorio rendendo disagevole il transito a tutti coloro che gravitano in quel territorio. Si chiede quindi che vengano intraprese immediatamente le azioni volte a sistemare la struttura idraulica o eventualmente demolirla se non più utile allo scopo per cui è stata costruita».

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