«La fiera resta in città, una vittoria della giunta»
MACOMER. La notizia che la fiera del libro resterà a Macomer è stata accolta con soddisfazione dagli amministratori e dagli ambienti culturali del centro Sardegna. Le basi per organizzate l’edizione...
MACOMER. La notizia che la fiera del libro resterà a Macomer è stata accolta con soddisfazione dagli amministratori e dagli ambienti culturali del centro Sardegna. Le basi per organizzate l’edizione 2015 erano state poste dall’assessore comunale alla cultura, Tiziana Atzori, ma la mancanza di certezze sulle ricorse da destinare alla manifestazione e i chiari di luna che hanno portato tenere una mini-rassegna di fine anno a Cagliari hanno poi indotto l’amministrazione comunale a tirare i remi in barca. L’appuntamento del 2015 è saltato per questo motivo. Ora si guarda all’appuntamento di primavera, tra aprile e maggio. La novità rispetto alle edizioni degli ultimi anni riguarda proprio il fatto che la Mostra regionale del libro in Sardegna si svolgerà in primavera (in passato si svolgeva sempre tra marzo e aprile evitando maggio perché c’erano i viaggi di istruzione), un periodo in cui l’anno scolastico è ben avviato per cui sarà possibile un maggiore coinvolgimento delle scuole rispetto al passato. L’intenzione è quella di estendere la partecipazione e il coinvolgimento a tutte le scuole della Sardegna un modo da superare e di uscire dalla dimensione territoriale dell’evento per puntare su una rassegna di respiro regionale.
Il comune di Macomer con la sua macchina organizzativa collaudata da anni, è pronto a fare la sua parte. Molto potranno fare anche l’Associazione editori sardi e l’Associazione librai sardi indipendenti che hanno svolto un ruolo importantissimo nell’organizzazione delle edizioni precedenti della Mostra. «Abbiamo portato a casa un risultato mirato, voluto e dichiarato fin da gennaio – ha detto l’assessore Tiziana Atzori –, si conferma da parte dell’amministrazione la capacità di governo anche nelle situazioni più complicate. Non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo di conseguire un risultato importante per un evento di grande rilevanza per la cultura della nostra regione. Metteremo in campo forti elementi progettuali che si coniugheranno con significativi aspetti di innovazione». Per la mostra del libro di Macomer la Giunta regionale ha stanziato 80 milioni di euro. «La delibera regionale – ha detto il sindaco Succu – ha ribadito il ruolo centrale del comune di Macomer nell’organizzazione della Mostra del libro. Questo ci consente di dare gambe a forti contenuti innovativi che trasformeranno un evento, che certamente aveva perso smalto negli ultimi anni, in una festa e in un momento di promozione della cultura sarda che non temerà il confronto con altri eventi di respiro nazionale. Sventato il rischio di smembrare la fiera della quale la città di Macomer è stata protagonista per 14 anni, è arrivato il momento per un deciso cambio di marcia». (t.g.t.)
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