Film e mostre, Gavoi fa sempre il pienone
Le strutture turistiche prese d’assalto dai visitatori arrivati da tutta la Sardegna per le festività
GAVOI. La notte di Capodanno, a Gavoi, è stata sicuramente la più solenne delle festività natalizie con il cenone che ha richiamato una folla di festeggianti soprattutto nelle strutture turistiche del lago di Gusana e dei ristoranti, pizzerie e agriturismi del paese e del territorio tutti affollatissimi. Un pienone che ha coronato le iniziative culturali e di spettacolo proposte per Natale e per l’inizio del nuovo anno dall’amministrazione comunale e dalle associazioni culturali del paese con una programma di “musica, cinema, teatro e libri” che ha richiamato oltre ai gavoesi, che hanno fatto ritorno nel paese per il Natale, anche moltissimi turisti che hanno potuto usufruire dell’ospitalità degli abitanti all’interno del paese incorniciato dalle luminarie, ma, soprattutto dell’accoglienza delle strutture turistiche, in particolare di quelle del lago di Gusana, appunto.
Il cenone del 31 dicembre è stato il momento più solenne per aver registrato il pienone in tutte le strutture del ristoro che hanno richiamato centinaia di persone le quali hanno potuto usufruire dell’ospitalità e della buona cucina. Ma nel corso delle festività anche delle manifestazioni artistiche e culturali all’interno del progetto del Comune di Gavoi comprendente, appunto “musica, cinema, teatro e libri”. Un cartellone ricco di eventi per tutti ma anche per i bambini. Proiezioni cinematografiche e spettacoli che proseguiranno dopo la ricorrenza dell’Epifania. Il nuovo anno è stato anche salutato, nella mezzanotte del 31 dicembre, da botti e fuochi d’artificio che hanno illuminato l’abitato già colorato dalle luci di presepi, alberi di Natale e delle luminarie del centro storico. In questi giorni, però, proseguiranno le proiezioni cinematografiche proposte dall’assessorato comunale alla cultura per i bambini, i quali ieri hanno potuto vedere, nella Casa Maoddi, il film “Cattivissimo me” e oggi, sempre alle 16, “L’era glaciale”. Prosegue anche il “CineTumbarinu – Festival del cinema in Barbagia” (organizzato dalla ProcivArci e dal Comune) alle ore 21, nell’Auditorium dell’Istituto “C. Floris” con il film “Quasi Amici” di Eric Toledano e Olivier Nakache. Rimarranno inoltre aperte, fino a febbraio, presso il museo comunale ex Casa Lai, le mostre fotografiche di Nanni Angeli “La porta a Levante” e quella del fotografo gavoese Siesko “Bonos e malos – funghi di Barbagia”, inaugurata in occasione del concorso gastronomico “Fungus in tabula”.
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